Milano MuseoCity 2026: un mese di arte diffusa, per i dieci anni della manifestazione

di - 29 Gennaio 2026

Dal 6 febbraio al 15 marzo 2026 Milano MuseoCity torna a estendersi sull’intero territorio urbano con la sua decima edizione, in concomitanza con i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina. Promossa dal Comune di Milano in collaborazione con l’Associazione MuseoCity ETS, la manifestazione conferma la propria vocazione a rendere visibile il patrimonio museale diffuso della città, mettendo in relazione istituzioni storiche, archivi, musei d’impresa, fondazioni e collezioni meno note. Il titolo scelto per il 2026, Le imprese della cultura, mette al centro un’idea di cultura come pratica attiva, condivisa e calata nel presente. Un filo che lega simbolicamente il mondo dell’arte e quello dello sport e che riconosce l’impegno civico delle istituzioni culturali milanesi, grandi e piccole.

Lucio Fontana, Soffitto spaziale, 1956, buchi e tagli su intonaco fresco, applicazioni di intonaco a rilievo e pittura a secco. Deposito Ministero della Cultura 2010, Ph Studio Marco Bertoli

«Sin dalla sua nascita, dieci anni fa, Milano MuseoCity è stato un progetto inclusivo, capace di valorizzare l’intero patrimonio museale della città: non solo le collezioni civiche ma anche quelle più inattese e sorprendenti, dagli archivi d’impresa alle fondazioni bancarie, fino alle raccolte più curiose e stravaganti che raccontano l’anima produttiva e creativa di Milano», ha dichiarato l’assessore alla Cultura, Tommaso Sacchi. «In queste dieci edizioni la manifestazione ha saputo costruire una rete straordinaria, capace di far dialogare oltre 150 realtà diverse, rendendo visibile la grande ricchezza culturale diffusa in tutti i quartieri della città. Quest’anno, inoltre, il programma si intreccia con un momento simbolico e attesissimo: la riapertura, il prossimo 4 marzo, della Galleria dell’Antico Egitto al Castello Sforzesco, che torna ad accogliere il pubblico con un allestimento completamente rinnovato della collezione egizia. Una vera festa nella festa, che segna un passaggio importante per Milano e che rende Milano MuseoCity 2026 ancora più speciale per cittadini e visitatori».

Il Cavallo di Leonardo alla luce del tramonto, © Archivio Ippodromi di San Siro

Per l’edizione 2026 la manifestazione adotta una formula estesa, pensata per un pubblico internazionale e diversificato: 154 partecipanti, di cui 40 nuove adesioni, distribuiti lungo oltre un mese di programmazione. L’apertura è affidata, dal 6 febbraio, alla sezione Musei in Vetrina, che trasforma le strade di Milano in un museo diffuso: gallerie e negozi ospitano opere, documenti e oggetti provenienti da musei e archivi, offrendo accesso a patrimoni solitamente non visibili, dagli archivi d’artista agli archivi d’impresa.

Il momento centrale di Milano MuseoCity si concentrerà invece tra il 27 febbraio e il 5 marzo, con aperture straordinarie, visite guidate, laboratori e incontri promossi da 124 istituzioni, tra musei d’arte, di design, scientifici, case museo, fondazioni e archivi. Debutteranno quest’anno 20 nuove realtà, a testimonianza di una rete in continua espansione e ridefinizione.

Confcommercio, courtesy Fondazione Dompè

Torna anche Museo Segreto, che porterà alla luce 64 opere solitamente non esposte. In dialogo con il tema dell’anno, le scelte spaziano dall’impresa sportiva a quella scientifica, dalle esplorazioni geografiche alle vicende belliche del Novecento. A queste opere si lega la seconda edizione del Premio Rimani, che sostiene tre progetti espositivi attraverso un sistema di illuminazione progettato ad hoc, come strumento concreto di valorizzazione.

Accanto al programma diffuso, Milano MuseoCity celebra il traguardo dei dieci anni con una serie di progetti speciali. Tra questi Images of Italy: Milan in Focus, che mette in relazione la città con lo sguardo di artisti presenti nella Deutsche Bank Collection; L’impresa di fare cultura, mostra promossa da Banco BPM come mappa orientativa del sistema museale cittadino; Oltre il podio: scatti, storia e arte, progetto interdisciplinare che intreccia archivi, fotografia e immaginario olimpico, ospitato a Palazzo Castiglioni.

Infine, per tutta la durata della manifestazione MuseoKids proporrà attività dedicate a bambini e famiglie, con laboratori, percorsi ludici e visite-gioco pensate per avvicinare i più piccoli al patrimonio artistico, scientifico e creativo di Milano.

Emilio Tadini, La lingua Comune

Per il programma completo, si può cliccare qui.

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