Milano, San Paolo Converso rinasce come spazio per l’arte e la tecnologia

di - 29 Maggio 2025

A Milano la chiesa sconsacrata di San Paolo Converso rinasce come spazio per la creatività contemporanea: l’edificio seicentesco, costruito a partire dal 1549 per volontà della contessa Paola Lodovica Torelli e destinato originariamente alle Madri Angeliche, ospiterà infatti la nuova sede della Galleria Deloitte. Lo spazio è stato affidato in locazione alla multinazionale, attiva nei servizi professionali alle imprese, ed è formalmente ancora di proprietà della vicina parrocchia di Sant’Eufemia. Nella stessa giornata Deloitte ha inaugurato anche Solaria Space, il nuovo hub interamente dedicato all’Intelligenza Artificiale Generativa.

Pur conservando l’impianto decorativo originario e l’accesso da piazza Sant’Eufemia, la nuova Galleria Deloitte si inserisce nel tessuto del cosiddetto Campus Deloitte, un vasto complesso recentemente ristrutturato che ospita, tra le altre cose, un auditorium, una food court, uno spazio radiofonico e ora anche un hub dedicato all’intelligenza artificiale generativa. Il programma della Galleria sarà incentrato sul dialogo tra pratiche artistiche e strumenti tecnologici.

«Oggi con l’apertura della Galleria Deloitte e dei Solaria Space, i nostri spazi interamente dedicati alla GenAI, inauguriamo ufficialmente il Campus Deloitte nel cuore di Milano», ha detto Fabio Pompei, ceo di Deloitte Central Mediterranean. «Questo luogo non sarà solo “casa” per gli oltre 6500 professionisti di Deloitte di Milano, ma vogliamo che sia anche un luogo di scambio con tutta la città: dalle imprese alle istituzioni, dal terzo settore al mondo dell’arte e della cultura».

La storia della chiesa stessa non è estranea a questi passaggi di destinazione. Dopo le soppressioni religiose settecentesche e napoleoniche, San Paolo Converso ha conosciuto l’abbandono, l’uso come deposito, una ristrutturazione negli anni ’30 progettata da Paolo Mezzanotte e, più di recente, interventi di conservazione e adattamento. La sua nuova funzione si inserisce dunque in una lunga genealogia di trasformazioni d’uso, che si intrecciano con la questione dell’identità culturale urbana.

A inaugurare il nuovo spazio è Liturgica, un’installazione di Giuseppe Lo Schiavo, artista classe 1986, noto per il suo approccio sperimentale e l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale come mezzo espressivo. L’opera, costruita con tecniche di generative IA, si sviluppa come un flusso visivo continuo che attinge alla memoria liturgica dello spazio per sovvertirla, ricodificandola in una narrazione ipnotica fatta di corpi, materia, animali in metamorfosi.

«Liturgica è un viaggio visivo che si sviluppa come un’allucinazione: sequenze che scorrono, si trasformano, si dissolvono, senza inizio né fine. Corpi, animali, materia — tutto è immerso in un flusso che somiglia all’acqua: viva, imprevedibile, sacra», così Lo Schiavo ha presentato l’installazione artistica con cui è stata inaugurata la Galleria Deloitte. «Liturgica non celebra l’autonomia della macchina, ma la responsabilità e il potere dell’essere umano nel darle forma, nel dirigerne la rotta, nell’assumersi la paternità del proprio stesso futuro. Come l’acqua, l’IA non possiede volontà: siamo noi a costruire le navi, a scegliere come attraversarla», spiega l’artista.

Articoli recenti

  • Mercato

La Venezia di Bellotto torna da Christie’s dopo 138 anni: stima fino a 6 milioni di sterline

Capolavoro giovanile del vedutista veneziano, il monumentale "Bacino di San Marco dal Canale della Giudecca" passerà al vaglio della casa…

8 Giugno 2026 18:28
  • Mostre

Barocco in metamorfosi: la resilienza del vivente di Aldo Salucci

"Aldo Salucci. Sospesi tra essere e divenire" è organizzata da CRAG – Chiono Reisova Art Gallery in collaborazione con Galleria…

8 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Dietro le linee di Mondrian: il restauro accende una nuova luce su un capolavoro

Dopo oltre cinque anni di studi e di restauri, il capolavoro di Piet Mondrian della Collezione Peggy Guggenheim torna esposto…

8 Giugno 2026 16:30
  • Fotografia

Il MAST di Bologna dedica una grande retrospettiva ai maestri della fotografia industriale Bernd e Hilla Becher

La fotografia come catalogo del paesaggio industriale: attraverso più di 350 fotografie originali in bianco e nero, la mostra bolognese…

8 Giugno 2026 16:24
  • Musei

MAXXI Roma: si chiude dopo tre anni il mandato di Francesco Stocchi

Nominato nel 2023, Francesco Stocchi concluderà a fine giugno il suo mandato alla direzione artistica del MAXXI di Roma: le…

8 Giugno 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

Un archivio della notte queer italiana: Sabato De Sarno cura la mostra di Ambrosia Fortuna al PAC

Ambrosia Fortuna racconta oltre dieci anni di comunità queer e drag tra Milano e Napoli attraverso fotografie, video e memorie…

8 Giugno 2026 14:30