MyceliuMinds: la visione di due creativi all’interno della Casa degli Artisti

di - 9 Marzo 2022

MyceliuMinds è il progetto ideato da Matteo Domenichetti e Milovan Farronato che si prefigge di inserirsi in una fruttifera e scivolosa terra di confine tra scienza naturali e arte – tra tecnologia speculativa e onironautica.

Presentato alla Casa degli Artisti di Milano, il progetto presenta moltissime sfaccettature – cross-medialità, cross-disciplinarietà, performance e molto altro. E il luogo della presentazione è significativo anche perchè segna l’inizio di una residenza d’artista che nei prossimi mesi ha in programma altre occasioni aperte al pubblico.

Come nasce MyceliuMinds

MyceliuMinds nasce nel 2019, pre-COVID, quando Domenichetti e Farronato si incontrato a un party di Gucci. Matteo Domenichetti, lavorando come print designer da Gucci, non solo porta la sua expertise creativa ma – con l’aiuto di Farronato – offre un’occasione di scambio e incontro nuova. Gli obbiettivi di questo progetto vengono presentate in una trilogia di video.

Milovan Farronato e Matteo Domenichetti durante la presentazione dello Swinging Club, prima tappa di MyceliuMinds

Il titolo riprende il concetto di micelio – il corpo del fungo formato da un insieme di filamenti intersecati fra di loro facendo da connettori – che si sposa perfettamente con la volontà di usare lo spazio digitale in modo improprio ma anche creativo, mescolando il vecchio e il nuovo insieme.
È curioso come questo incontro sia avvenuto grazie a una delle case di moda italiane più attive in campo artistico riuscendo a far incontrare due menti creative apparentemente molto diverse.

Swinging Club

Il debutto di MyceliuMinds porta Domenichetti e Farronato a proporre un vero proprio scambio di identità digitale. Il risultati di questo scambio – di fatto un gruppo di illustratori e artisti in grado di ingannare gli algoritmi di Instagram scambiandosi password e rispettivi profili – aprono le porte a uno Swinging Club che stimola un modo diverso di vivere i social. Si rompe la magia del filter bubble disobbedendo alle regole preimpostate.

Il risultato è un primo video che documenta questo esperimento attraverso testimonianze e immagini rivelando nuovi scenari creativi da osservare – e chi lo sa, magari anche da sperimentare.

L’obbiettivo finale di Domenichetti e Farronato è quello di creare una rete fatta di scambio dove molti dei creativi coinvolti – fra cui Sagg Napoli, Maria Loboda, Sergio Bevario, Prem Sahib, George Henry Longly, Mathilde Rosier, Sissi, Christian Holstad, Camille Henrot, Goshka Macuga, Christodoulos Panayiotou, Beatrice Marchi e Paulina Olowska – potranno portare nel proprio immaginario creativo frammenti di altre menti creative.

Articoli recenti

  • Arte antica

Un busto di un Cristo Salvatore a Roma potrebbe essere di Michelangelo

Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…

4 Marzo 2026 18:02
  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30