Otto albe: in Sicilia, una nuova iniziativa per l’arte contemporanea

di - 23 Giugno 2023

Sostenere e promuovere lo sviluppo dell’arte contemporanea in Sicilia e nell’Italia Meridionale valorizzandone la trasversalità e l’interdisciplinarità dei linguaggi. Questo l’obiettivo della nuova iniziativa, 8 Albe, promossa da Dimora delle Balze in Val di Noto, Sicilia. L’evento celebrerà quest’anno la sua prima edizione, con un itinerario espositivo all’interno dei saloni della struttura ottocentesca, e una rassegna video all’aperto. 8 albe si prefigge l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’arte contemporanea attraverso strumenti innovativi, forum interattivi e una comunicazione efficace e mirata attraverso i media. La manifestazione mira a diventare un appuntamento fisso nell’agenda artistica della regione e un punto di ritrovo per i professionisti della zona.

Anna Dot, ‘Siskin’ series, 2018

Con cadenza annuale, 8 albe svilupperà tre aree tematiche principali: la natura, il tempo e il mondo onirico. Attraverso la realizzazione di itinerari espositivi, proiezioni video e conferenze organizzate in collaborazione con entità ogni volta diverse, 8 albe esplorerà, di anno in anno, le tre tematiche principali, tutte strettamente connesse al luogo in cui nasce questo progetto e alla sua composizione naturale.

Affidata alla curatela di Carolina Ciuti, curatrice d’arte contemporanea esperta in video e direttrice della succursale spagnola di exibart, la prima edizione di 8 albe ha per titolo Quattro radici. Appunti su un’idea di parentela e avrà luogo dal 29 giugno al 31 agosto 2023. Con un itinerario espositivo e una rassegna video, il programma approfondirà i concetti di “parentela” e “convivenza” tra specie diverse, a partire dalle relazioni spaziali e temporali che si generano in modo più o meno inaspettato tra mondo animale e vegetale. Il titolo prende spunto dalla teoria dei quattro elementi di Empedocle di Agrigento, secondo cui la natura non può avere un solo elemento costituente, ma bensì quattro radici: acqua, aria, terra, fuoco. Secondo questa teoria, tutti i cambiamenti che avvengono in natura sono dovuti al mescolarsi e al separarsi delle quattro radici. In altre parole, sia il mondo animale, che quello vegetale o minerale, sono composti da una diversa aggregazione di questi elementi.

Bárbara Sánchez Barroso, ‘Botanical Dreams’, 2022. Still da video

In un’epoca caratterizzata dal cambiamento climatico, ricordare (e rivendicare!) questa origine (o radice) comune diventa dunque un atto necessario. Così come il farsi responsabili di questa parentela comune universale (‘to make kin’, direbbe Donna Haraway).

Giovedì 29 giugno sarà inaugurata la mostra che fino al 31 agosto occuperà i saloni interni di Dimora delle Balze e si potrà visitare su appuntamento. Il percorso presenterà disegni, dipinti e sculture di Francesca Banchelli (Montevarchi, 1981); Nina Carini (Palermo, 1984); Anna Dot (Vic, 1991); Joana Escoval (Lisbona, 1982); Lara Fluxà (Palma, 1985); Ilare (Roma, 1994).

La rassegna di video arte, invece, avrà luogo ogni giovedì del mese di agosto (3-10-24-31 agosto) nello spazio esterno denominato Giardino d’Inverno e proporrà il recente panorama internazionale della video creazione, con opere di Anne Duk Hee Jordan (Corea, 1978) e Pauline Doutreluingne (Kortrijk, West-Vlaanderen, 1982), Maria Marvila (Barcelona, 1991), Rachel Rose (Stati Uniti, 1986), Bárbara Sánchez Barroso (Lleida, 1987), Adriana Vila Guevara (Caracas, 1981), Pedro Torres (Brasile, 1982) e di artisti le cui opere fanno parte della collezione della Fondazione in Between Art Film (Roma) e della Collezione di video arte di Jean-Conrad e Isabelle Lemaître (Parigi).

Rachel Rose, Lake Valley, 2016. Still da video. Cortesia dell’artista

In un luogo di straordinario fascino e ricco di storia qual è Dimora delle Balze, 8 albe innesca, dunque, un percorso artistico innovativo dove far convogliare l’arte contemporanea più all’avanguardia provocando incontri e dibattiti utili a uno scambio culturale sempre più sentito e necessario, capace di lasciare il segno e generare bellezza e poesia.

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