Accademia Albertina
Quale ruolo può svolgere la curatela artistica, in un ecosistema sempre più ibrido, attraversato da linguaggi digitali, pratiche sempre più transdisciplinari e formati espositivi ibridi? È una questione avvertita come cruciale e che attraversa il settore in maniera trasversale, coinvolgendo tutti gli attori del sistema. Se ne discute all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, oggi, 2 febbraio, in occasione di Attraversamenti. Pratiche curatoriali tra arte e media, una giornata di studi dedicata alla ricerca artistica e curatoriale nel contesto italiano. L’incontro rientra nel progetto Italian Network of Artistic Research – INAR, promosso nell’ambito del PNRR – Missione 4 Istruzione e ricerca, finanziato dall’Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU.
Ospitato nel Salone d’Onore dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, l’appuntamento riunisce artisti, curatori, direttori di istituzioni culturali e docenti provenienti da diverse realtà italiane. Al centro del confronto, le metodologie operative, i linguaggi della mediazione culturale e le prospettive future della ricerca artistica, intesa non solo come produzione di opere ma come processo critico e formativo.
La giornata nasce dalla necessità di aggiornare gli strumenti teorici e pratici della curatela, in un momento in cui il curatore è chiamato a operare come mediatore tra opere, dispositivi tecnologici e pubblici differenti. Attraversamenti propone dunque una riflessione sulle modalità con cui i contenuti possono essere tradotti in esperienze culturali consapevoli e accessibili, mettendo in evidenza la funziona della curatela come pratica progettuale e di connessione, tra ricerca, didattica e produzione artistica.
Il programma si sviluppa nell’arco di un’unica giornata ed è scandito da interventi e tavole rotonde dedicate a temi chiave come spazi espositivi, allestimenti, sostenibilità, formazione e futuri possibili della professione curatoriale. Tra i relatori invitati, Alessandro Rubini, direttore della Fondazione Polo del ’900; Valentina Lacinio, coordinatrice operativa delle mostre di OGR Torino; Elena Giulia Rossi, docente all’ABA Roma e direttrice editoriale di Arshake. Reinventing Technology; Samuele Piazza, curatore indipendente; Elena Giulia Abbiatici, curatrice e PhD tra l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino e l’Université Paris VIII; Lucia Emanuela Curzi, docente all’Accademia ADL & ABAS di Milano e co-founder di The Curators Milan; Frankie Caradonna, film director, AI visioneer e co-founder di The Curators Milan; Karin Gavassa, curatrice indipendente; Federica Patti, responsabile dei progetti per Romaeuropa Festival.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali del Direttore dell’Accademia Albertina, Salvo Bitonti, seguiti dall’introduzione alla giornata di studi a cura dei vicedirettori Sara Liuzzi e Roberto Mastroianni, insieme alla professoressa Vanessa Vozzo. L’incontro assume così anche una dimensione formativa, rivolta in particolare agli studenti e ai giovani ricercatori dell’ambito AFAM, chiamati a confrontarsi con modelli curatoriali in evoluzione.
Attraversamenti si inserisce nel percorso più ampio di INAR, progetto che mira alla costruzione del primo Network italiano della ricerca artistica e alla definizione di una cartografia condivisa dei linguaggi e delle pratiche della ricerca-creazione. Il progetto culminerà nel maggio 2026 con ARWE – Art Research World Exhibition, manifestazione internazionale che porterà a Torino mostre, performance, proiezioni e conferenze, coinvolgendo musei, fondazioni e istituzioni culturali della città.
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