RUFA, San Lorenzo Defence: il videogame dedicato al quartiere di Roma

di - 9 Febbraio 2024

Grazie ai percorsi di collaborazione che nei mesi scorsi sono stati avviati tra RUFA, La Sapienza, Università della Tuscia e Sicheo, è stato presentato il prototipo del videogame San Lorenzo Defence: un videogioco collaborativo “free-to-play” per piattaforma mobile che unisce il genere videoludico Tower defense, i Real World Adventure e gli Action RpG. San Lorenzo Defence vuole essere un’esperienza immersiva e coinvolgente che, attraverso il gioco, invita a scoprire i luoghi della cultura e di interesse sociale dell’iconico quartiere di Roma. I luoghi attualmente implementati e giocabili sono: il Cimitero del Verano, la Statua della Minerva, la Casa della memoria e Porta Tiburtina. Ma oltre 30 saranno i luoghi interessanti del quartiere da conoscere e difendere.

L’incontro, che si è tenuto presso l’Università La Sapienza nella sede delle ex Vetrerie Sciarra, è stato introdotto e moderato dal professore Emanuele Panizzi del Centro interdipartimentale di ricerca DigiLab, coadiuvato per l’occasione dal direttore RUFA arch. Fabio Mongelli, dalla professoressa Paola Vocca di Roma Tor Vergata e dal ricercatore Jacopo Zuliani che ha sviluppato la programmazione dell’app.

La trama è avvincente. Dalle tombe del cimitero del Verano gruppi di zombi e altri esseri mostruosi si organizzano per costituire un esercito che ha lo scopo di attaccare e sconfiggere i residenti di San Lorenzo, alleati con gli studenti fuorisede e gli spazi associativi che operano nel territorio. L’esercito degli zombi, spacciatori e speculatori, vuole impossessarsi in primis dei luoghi della cultura, per poi estendere il proprio dominio sulle attività commerciali, sulle piazze, sui beni comuni. Gli attori positivi, allo scopo di impedire questo scempio, si uniscono e collaborano a difesa del quartiere. Ma in questo gioco non si usano le armi: gli esseri mostruosi sono allergici all’amore e ai suoi simboli. I giocatori devono quindi colpire i nemici con dei fiori per eliminarli e salvare il quartiere. Chi gioca nel quartiere San Lorenzo, grazie alla geolocalizzazione, ottiene dei bonus che consentono non solo di “vivere” questo suggestivo distretto di Roma, ma di incrementare anche il proprio punteggio nel gioco.

Il progetto San Lorenzo Defence è parte integrante di una più ampia azione di rigenerazione urbana e sociale. Nel segno dell’identità territoriale, dell’innovazione e della contemporaneità, si vogliono esplorare i linguaggi delle nuove generazioni, pronti a interfacciarsi con il quartiere in maniera aperta e diretta. È un’esperienza che ambisce a diventare modello operativo in altre aree della città e soprattutto in altre realtà urbane. Ed è esattamente questo l’oggetto della ricerca avviata dalle istituzioni e dalle aziende che hanno aderito al piano.

Per il download del gioco, si può procedere su App Store o su Google Play. Il videogame San Lorenzo Defence si trova nella sua prima fase di sviluppo: occorre dunque facilitare il download dell’app e verificarne gli aspetti tecnici attraverso l’analisi e la raccolta dei dati e la modalità di fruizione. A tale scopo saranno organizzate delle presentazioni nelle scuole e nei luoghi di cultura del quartiere per coinvolgere il più ampio numero di utenti possibili.

Articoli recenti

  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02