San Lorenzo Defence: il progetto parte con una doppia mostra sul colore del quartiere di Roma

di - 15 Marzo 2023

Incentivare e sviluppare una nuova vocazione attrattiva del territorio di San Lorenzo, tra i quartieri più dinamici e stratificati di Roma mettendo al centro la produzione culturale, l’arte, gli spettacoli, la socializzazione. Questi gli obiettivi di “San Lorenzo Defence”, progetto complesso e articolato, finalizzato allo sviluppo di un distretto tecnologico culturale evoluto. Finanziato dal MIUR – Ministero dell’Università e della Ricerca e dalla Regione Lazio, nell’ambito dell’avviso pubblico di LAZIO INNOVA. “SAN LORENZO DEFENCE” vede interagire, per la prima volta in Italia, nel settore della ricerca e delle produzioni in ambito artistico, un’Accademia di Belle Arti, la RUFA, due Università statali, La Sapienza e Università della Tuscia Viterbo, e un’azienda, la Sicheo.

Il colore di San Lorenzo

Le iniziative connesse al progetto “San Lorenzo Defence” prendono il via con la mostra “Se San Lorenzo Fosse un Colore che Colore Sarebbe?”, realizzata dalle artiste, già diplomate RUFA, Marta Ferro e Claudia Rolando negli spazi delle ex Vetrerie Sciarra, nel cuore del quartiere. «Raccontare San Lorenzo era la nostra missione, una missione non facile», hanno spiegato le due artiste. «San Lorenzo è un quartiere che non smette mai di sorprendere e di emozionare. Una realtà multiculturale e multiforme, che si fa amare per la sua vitalità e la sua autenticità», hanno continuato Ferro e Rolando che, per il progetto, hanno immortalato l’atmosfera unica del territorio.

«Le strade, le piazze, i parchi e gli angoli più nascosti diventano i luoghi dell’incontro, del confronto e della convivenza tra diverse culture, etnie ed esperienze di vita. Per rendere protagonisti del progetto gli abitanti del quartiere, abbiamo realizzato sul campo numerose interviste; tra le diverse domande poste, una in particolare ci intrigava: se San Lorenzo fosse un colore, che colore sarebbe? Ad ognuno dei soggetti intervistati abbiamo fatto un ritratto, chiedendo poi a ciascuno quale fosse il luogo che per loro rappresentava maggiormente il quartiere».

E dunque, di che colore è San Lorenzo? «I colori dominanti nelle foto, il verde e l’arancione, li abbiamo scelti proprio dopo esserci fatte influenzare ed ispirare dai residenti. L’arancione per molti rappresenta San Lorenzo, il colore dei palazzi, delle vie e della sua architettura, un colore solare, conviviale ed allegro; il verde invece rimanda ai parchi del quartiere, all’immagine – magari un po’ idealizzata – di un tempo passato, che in molti sperano di veder ritornare ancor più vivace e vivibile. La singola persona ritratta – volutamente lasciata nell’anonimato – ed il posto da essa prescelto si sono rivelati assolutamente inscindibili, l’insieme di essi e l’atmosfera che suscitano in chi osserva ci rimandano intatta, per quanto possibile, la bellezza autentica di San Lorenzo», hanno concluso le artiste.

Il simbolo di SANLO

«San Lorenzo Defence o SANLO, vuole rappresentare un’azione di rigenerazione urbana e sociale, esplorando i linguaggi delle nuove generazioni, pronti a interfacciarsi con il quartiere in maniera aperta e diretta», spiegano gli organizzatori. Quartiere simbolo della rinascita culturale della capitale, San Lorenzo ha subito diversi mutamenti ma oggi si trova ancora, almeno in parte, in uno stato di degrado a causa di molteplici fattori, tra cui la debolezza dell’azione politico-amministrativa di governo del territorio, gli interessi speculativi, la frammentazione del tessuto produttivo, che hanno portato, tra l’altro, alla proliferazione di attività illegali.

Il rovescio della medaglia si esprime nelle tante energie creative che sfociano attraverso attività culturali, sociali e d’impresa che fanno di San Lorenzo un territorio ricco ed effervescente. «L’obiettivo dell’esperienza è contribuire alla valorizzazione di questo incredibile tessuto, coinvolgendo tutti quei soggetti che, a diverso titolo, attraversano o dimorano questo quadrante della città. Solo attraverso un impegno e un’azione congiunta delle forze sane del quartiere è possibile una crescita collettiva, che da San Lorenzo guardi al futuro della città».

Elemento portante del progetto è l’applicazione di tecniche di gamification, design innovativo e spettacolarizzazione per promuovere la cultura del territorio, il suo sviluppo e la tutela dei beni culturali presenti, nonché l’aggregazione e la mobilitazione di persone ed energie utili a tale scopo. “SAN LORENZO DEFENCE” è un innovativo videogioco collaborativo free-to-play per piattaforma mobile che unisce le caratteristiche di tre generi videoludici molto famosi ed apprezzati: “Tower defense”, “Real World Adventure” e “Action RpG”.

La presentazione del progetto avrà luogo giovedì, 23 marzo, alle ore 10, presso l’Università di Viterbo, nella prestigiosa cornice dell’Aula Magna Santa Maria in Gradi.

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