Vista dei mobile stickers di Allora & Calzadilla, Courtesy gli Artisti e il Parco Archeologico di Pompei
Affermazione, barbarie, crescita ma anche forza della donna e gioco d’azzardo, fino a valore e vanagloria, per chiudere con vendetta divina. Sono stati d’animo, inclinazioni, sentimenti, atteggiamenti e predisposizioni, contemporanei e senza tempo, rappresentati sinteticamente attraverso immagini tratte dalla ricchissima iconografia dell’antica Pompei. Così Allora & Calzadilla hanno creato la prima collezione di mobile sticker del Parco Archeologico, nell’ambito della Digital Fellowship di Pompeii Commitment. Materie archeologiche, progetto che mette in dialogo l’arte contemporanea e l’archeologia. Scaricabile gratuitamente su IOS e Android, la collezione comprende 50 mobile sticker che verranno progressivamente svelate al pubblico nel corso di due pubblicazioni online, la prima oggi, 12 settembre, e la seconda il 12 ottobre 2024, in occasione della 20ma edizione della Giornata del Contemporaneo di AMACI.
Avviato nel 2022, il programma di Digital Fellowship di Pompeii Commitment promuove il dialogo tra le discipline e consente ad artiste e artisti, curatrici e curatori, ricercatrici e ricercatori di svolgere per un periodo di alcuni mesi una ricerca sulla storia, sui simboli e sull’immaginario legati sito pompeiano. Nel corso delle ricerche, i partecipanti possono avere accesso a risorse archeologiche, documentazione d’archivio e di nuova produzione, letteratura scientifica e altri materiali di ricerca, con l’opportunità di dialogare con il team di professionisti impegnati a Pompei, quali archeologi, antropologi, archeozoologi, archeobotanici, geologi, chimici, architetti, conservatori. Tra gli artisti coinvolti finora, Anri Sala, Formafantasma, Ed Atkins, Sophia Al-Maria, Liliane Lijn e Allison Katz, ognuno dei quali ha ideato dei nuovi progetti riferiti a vari aspetti dell’antica Pompei.
Allora & Calzadilla sono partiti dalla constatazione dell’onnipresenza di emoji e sticker nelle nostre conversazioni quotidiane, elementi ormai imprescindibili per esprimere concetti attraverso un linguaggio universale, al di là delle barriere linguistiche. Così, il duo formato da Jennifer Allora (1974, Philadelphia, USA) e Guillermo Calzadilla (1971, L’Avana, Cuba), che spesso lavora sull’intersezione tra i linguaggi e i media, ha elaborato un inedito progetto grafico che abbina immagini di affreschi e manufatti pompeiani accuratamente selezionati, con parole che trasmettono nozioni complesse come solitudine, amore individuale, piacere, lealtà o diffidenza.
Come spesso accade nella loro pratica, Allora & Calzadilla hanno utilizzato tecniche di associazione poetica, anche grazie alla partecipazione di funzionari del Parco Archeologico di Pompei, come l’archeologa Anna Civale o la guida Mattia Buondonno, che hanno risposto a una lista di circa 200 parole. Così l’affresco di una felce sempreverde (Phyllitis Scolopendrium) dalla Casa del Frutteto è associato alla parola “crescita”, o un serpente che si muove verso un uovo, da una delle Ville di Gragnano a Castellammare di Stabia, si riferisce a “sconfitta”. La “lealta” non poteva che essere rappresentata dall’iconico Cane da guardia, soggetto del mosaico della Casa del Poeta Tragico. Alcuni sticker impiegano l’iconografia pompeiana legata alla mitologia, abbracciando l’atemporalità della mitopoiesi. È il caso dell’affresco della metamorfosi di Ciparisso dalla Casa dei Vettii, che gli artisti hanno scelto di associare a “dolore”.
«Gli sticker nascono da uno studio del passato, combinato con interpretazioni legate alla nostra contemporaneità», spiegano da Pompeii Commitment. «Sarà il pubblico ad attivare ulteriori significati tramite il loro utilizzo, generando così future interazioni tra passato e presente nella comunicazione quotidiana. La Digital Fellowship di Allora & Calzadilla non è solo un’indagine sul potere duraturo delle immagini, ma un’attualizzazione del dinamismo dell’archeologia, viva e in continuo cambiamento».
La collezione di sticker di Allora & Calzadilla ispirata a Pompei si può scaricare qui.
A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…
Si tratta dell'oggetto più prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…
In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome più accreditato per la presidenza…
Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…
François Reboul restituisce nella pittura una vita intera, dal caos del gesto alla ricerca di un equilibrio visivo e interiore:…
Il nuovo exibart onpaper 133 è uno speciale dedicato alla Biennale d'Arte di Venezia 2026 tutto da sfogliare, tra i…