Su ITsART “Gioele Dix in: Il mio Gaber. Inediti e altre note”

di - 24 Dicembre 2022

Nel 1970, poco più che trentenne, Giorgio Gaber stava ottenendo un grande successo televisivo e discografico, ma si sentiva ingabbiato in un ruolo che non gli apparteneva. Il desiderio di trovare una nuova forma espressiva lo portò a creare il teatro-canzone, struttura unica che definirà il suo stile per sempre.

Quel Gaber, dissacratore di miti e mode, provocatorio e pungente, torna in occasione del ventennale della scomparsa del grande artista, su ITsART con il documentario “Gioele Dix in: Il mio Gaber. Inediti e altre note“, con la regia di Michele Mally e sceneggiatura di Paola Jacobbi, tratto dallo spettacolo “Gioele Dix. Inediti di Gaber e Luporini”, andato recentemente in scena al Piccolo Teatro di Milano.

Gioele Dix in: Il mio Gaber. Inediti e altre note. Courtesy ITsART

ll documentario segue la prova generale, in cui Dix, con Silvano Belfiore al pianoforte e Savino Cesario alla chitarra, tra un brano e l’altro, ci racconta la storia del ritrovamento di quei testi e delle scelte fatte. Le immagini sono accompagnate da una serie di interviste, con ricordi e curiosità sul mondo di Gaber e le sue creazioni. Intervengono, tra gli altri: Dalia Gaber e suo figlio Lorenzo Luporini, il musicista Paolo Jannacci, Paolo Dal Bon della Fondazione Gaber, l’attrice Maria Amelia Monti, il drammaturgo Edoardo Erba, lo scrittore ed enigmista Stefano Bartezzaghi, Emma Bonino, il giornalista Andrea Scanzi.

Dix, artista anch’egli milanese, ha scoperto il Signor G da ragazzino. Da subito lo colpì una faccia simpatica che, in mezzo a un mare di cantanti tutti simili tra loro, raccontava le storie di una Milano sottotraccia, con i trani a gogò e i Riccardi che giocavano a biliardo. Già nel 2004, Dix è stato il primo a riprendere il teatro-canzone e da allora ha dedicato numerosi omaggi a Gaber. Oggi, Gioele Dix racconta e omaggia, insieme ad altri amici “gaberiani”, la sua passione.

Gioele Dix in: Il mio Gaber. Inediti e altre note. Courtesy ITsART

«La scoperta del teatro, cioè di un mezzo che mi consentiva di dire quello che pensavo tramite il mio mestiere, è stata di enorme importanza», ha raccontato Gaber. «Le due ore di spettacolo, per esempio: guai se fosse un quarto d’ora, perché io ho problemi di sblocco iniziale, di accostamento a quella spudoratezza che ogni artista credo debba avere, e che a me arriva man mano che vado avanti, perché all’inizio dello spettacolo io scapperei via. Credo di avere, di base, una sorta di chiusura che mi fa quasi dire alla platea: “Scusate, io sono su e voi siete giù, ma è un fatto casuale, succede perché stavolta sono io che devo dirvi qualcosa”».

Insieme al documentario, come ulteriore omaggio al cantautore, è disponibile gratuitamente su ITsART anche lo spettacolo teatrale di Gaber “Far finta di essere sani“.

Monologhi e canzoni per riscoprire quel percorso narrativo con cui Gaber e Luporini, nel 1973, affrontavano i temi universali del disagio sociale e generazionale, puntando l’attenzione sull’essere schizoide dell’uomo contemporaneo. Da una parte pronto agli slanci ideali, dall’altra tenuto a terra dal proprio egoismo e dai finti bisogni materiali.

Gioele Dix in: Il mio Gaber. Inediti e altre note. Courtesy ITsART

Articoli recenti

  • Beni culturali

Fondazione Querini Stampalia lancia il voto collettivo per salvare il Giardino di Carlo Scarpa

Inserito tra i quattro finalisti della seconda edizione del contest #Volotea4Veneto, lo storico Giardino di Carlo Scarpa, a Venezia, si…

22 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Le geografie frammentate di Som Supaparinya al Museion

Fino al 14 giugno, al Museion di Bolzano, è in programma "Mo num en ts", il film dell’artista thailandese Som…

22 Maggio 2026 16:48
  • Mostre

Quella di Gaza è una storia millenaria. E a Torino vanno in mostra i reperti archeologici salvati dalla distruzione

Molto piĂą che una mostra: Fondazione Merz di Torino ospita un progetto internazionale che parla di memoria e identitĂ . E…

22 Maggio 2026 16:00
  • Fotografia

The Phair 2026 a Torino: alle OGR, la fotografia supera i propri confini

42 gallerie internazionali per The Phair, che torna alle OGR di Torino per la sua settima edizione, tutta dedicata alle…

22 Maggio 2026 15:35
  • Street Art

Sentenza OZMO, l’arte è libera. E pure la Street Art è innocente

Con la Sentenza Ozmo, il tribunale riconosce definitivamente la Street Art come valore culturale: una decisione destinata a fare scuola…

22 Maggio 2026 14:44
  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte: il racconto attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04