Today’s Special. Appuntamento nel giardino di Elena Forin, con Giorgia Fincato

di - 12 Settembre 2020

Gli appuntamenti di Today’s Special, il format espositivo ideato e curato da Elena Forin, tornano con un nuovo menù ma con gli stessi ingredienti: rendere piacevole e familiare l’incontro con l’arte, come se fosse un pranzo fatto in casa. Dopo The Cool Couple e Ryts Monet nel 2017, Daniele Girardi, Cosimo Veneziano ed Elisa Strinna nel 2018, Alessandro Sambini e Alex Bellan e Alberto Scodro, Today’s Special presenta la sua quarta edizione con altri due artisti, la prima delle quali è Giorgia Fincato, che incontrerà il pubblico sabato, 12 settembre, nel giardino di casa di Forin, in via della Salute 4, a Parma.

Come ho conosciuto Giorgia Fincato: le parole di Elena Forin

«Ho conosciuto Giorgia Fincato grazie ad Adriana Polveroni, che era andata a trovarla in studio dopo essere stata a Bassano per la prima edizione invernale del Today’s Special», ha raccontato Forin. «Non l’avevo mai incontrata, né sapevo che lavoro facesse, ma insieme a mio padre una mattina sono stata da lei a San Vito: ci aspettava di fronte al portone d’ingresso, e nell’aiuola di fianco al marciapiede, aveva trovato un certo numero di quadrifogli. Io ho detto che non ne trovo mai e lei ha risposto che, probabilmente, non ci faccio caso, perché in realtà non ce ne sono poi così pochi, ma bisogna avere lo sguardo pronto. Siamo saliti e abbiamo iniziato a entrare nel suo mondo di labirinti, collage e specialmente di segni: i cassetti dei suoi raccoglitori custodivano serie e fogli singoli di ogni dimensione e di ogni colore, tutti straordinari perché pieni di un tratto che si ripete più o meno sempre nella stessa modalità, in forma quasi rizomatica, ma che, straordinariamente, sa essere differente non solo da una carta all’altra, ma anche all’interno dello stesso lavoro», ha continuato la curatrice, attualmente responsabile del progetto di arte nello spazio pubblico Sculpture&TheCity e VIP&Corporate manager per ArtVerona.

«Qualche settimana dopo ci siamo incontrati di nuovo per spacchettare e aprire disegni enormi: uno di questi lo abbiamo disteso sul fondo della piscina vuota che è nel giardino della casa che era di sua nonna, e che oggi accoglie i ricordi di quella vita e di quel tempo, insieme ai tanti rotoli di carta dell’artista. Quella sera, dopo aver visto uno straordinario San Giorgio fatto di segni verdi, dopo aver tanto parlato di tutto e dopo aver capito la natura di quello “sguardo pronto” a tradurre e rilevare, ho sentito che avrei iniziato un percorso insieme a lei, ho deciso che l’avrei invitata al Today’s Special per il 2020. E ho avuto ben chiaro che questa non sarebbe stata né la prima né l’ultima occasione di lavoro insieme».

Today’s Special: i disegni di Giorgia Fincato, come estensione del corpo

Cosa vedremo nel giardino di Forin? «A Parma porta un gruppo molto recente di opere che dimostrano varie modalità di approccio allo spazio e al segno: alcune di queste sono state prodotte durante la quarantena, altre in momenti diversi. Un grande rotolo scende dal soffitto, mentre sulle pareti trovano posto opere di varie dimensioni, che come una pelle aderiscono alle superfici, e che come le pagine di un libro raccontano la storia di uno sguardo in continua evoluzione».

«I miei disegni – spiega Fincato – sono un’estensione del mio corpo, che lascia tracce su carta della mia esistenza. Il mio modo di disegnare nasce da azioni intuitive, da una linea continua che al medesimo tempo costruisce e distrugge prospettive. Per me l’arte è un cammino attraverso la scoperta, un modo di esplorare, di indagare, domandare e trattenere ciò che impariamo. L’arte facilita il pensiero critico e il senso di appartenenza, è un modo di tornare all’origine del pensiero, alle forme innate e ai principi primari».

Per le misure di sicurezza post Covid-19, per vedere le opere e incontrare gli artisti è possibile prenotare una visita scrivendo a elenaforin@hotmail.com.

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