Tra tecnologia e tempo perduto: l’installazione immersiva di Giovanni Motta a Londra

di - 9 Maggio 2023

Surrealismo e tecnologia, colori e forme, universi fantastici che si espandono nel nostro mondo. È una immersione in un altro spazio e in un altro tempo, l’esperienza immersiva presentata da Giovanni Motta in occasione di “Like Tears in Rain”, la sua mostra recentemente inaugurata al W1 Curates, un incubatore digitale situato in un edificio storico nel cuore di Londra, a Oxford Circus.

L’opera che dà il titolo all’esposizione è ispirata dalla frase, divenuta idiomatica, ripresa dal monologo pronunciato dal controverso replicante Roy Batty, interpretato da Rutger Hauer, nell’iconico film Blade Runner. Nel suo flusso di discorso, il personaggio allude alla natura effimera dell’esistenza e all’importanza di preservare i momenti più significativi della nostra vita. Dall’immaginario cinematografico alle suggestioni della letteratura, in particolare quella di Marcel Proust e della sua recherche del tempo perduto e rievocato attraverso sensazioni e oggetti ritrovati casualmente nella quotidianità.

Ed è a questa condizione di scoperta di se stessi che ritorna anche la ricerca artistica di Giovanni Motta, il cui fulcro è incentrato su Jonny Boy, alter ego di tutti noi, che incarna il bambino interiore e rappresenta la purezza e la genuinità. Nato in Italia nel 1971, Motta ha iniziato la sua carriera nel settore della comunicazione come creativo e pubblicitario. Tuttavia, la sua passione per l’arte figurativa e contemporanea, in particolare per gli Anime e i Manga, lo ha portato a esplorare il tema della fanciullezza, arrivando a disegnare un personaggio dei cartoni animati chiamato Jonny Boy, che è diventato un elemento ricorrente in tutte le sue opere, tra dipinti, sculture e arte digitale.

Da W1 Curates, prende così vita un’esperienza immersiva, da vivere attraverso un video in tre parti della durata totale di sei minuti, trasmesso su un grande schermo LED lungo 30 metri e alto tre metri in uno spazio di 400 metri quadrati. Inoltre, l’edificio ha una facciata esterna con 36 finestre LED WALL di 2,5 metri per 4 metri ciascuna, dove verranno trasmessi quotidianamente, per un mese, 36 video collegati al progetto.

«La mostra offre una profonda meditazione sulla natura dell’esistenza umana e sul passare del tempo», spiegano gli organizzatori. «Contemplando la metafora della vita e della morte come passaggio in un’altra dimensione, l’opera ci invita a considerare la transitorietà finale di tutte le cose e a riflettere sui misteri della mortalità umana. Evocando i ricordi dell’infanzia e l’innocenza giocosa della giovinezza, la mostra ci ricorda l’importanza di custodire le nostre esperienze e di abbracciare l’impermanenza della vita come parte naturale e necessaria del viaggio umano».

Articoli recenti

  • Mostre

Andrea Roggi. A Parigi la mostra celebrativa dei 50 anni di carriera

Ha inaugurato qualche giorno fa e proseguirà fino al prossimo 8 marzo la mostra che Le Galeries Bartoux - Matignon…

14 Febbraio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Fondazione Prada finanzierà 14 progetti con il suo Film Fund: ecco quali sono

Da Apichatpong Weerasethakul a Yuri Ancarani, tra indagini sociali ed esperimenti percettivi, ecco quali sono i 14 progetti che Fondazione…

13 Febbraio 2026 18:31
  • Arte antica

Per la prima volta gli Uffizi dedicano una mostra all’antica arte della ceroplastica

Un’esposizione interamente dedicata alla ceroplastica medicea mette insieme circa 90 sculture, dipinti e reliquie da collezioni di tutto il mondo,…

13 Febbraio 2026 16:40
  • Fiere e manifestazioni

ArteGenova 2026: la fiera apre le porte nel segno della tradizione contemporanea

Dal 13 al 15 febbraio, il padiglione di Jean Nouvel ospita la ventesima edizione della fiera d’arte di Genova, con…

13 Febbraio 2026 15:45
  • Mercato

A St. Moritz, Nomad 2026 si presenta come l’antidoto alle grandi fiere

Dialoghi generazionali e progetti speciali per la nuova edizione della fiera, che torna sulle Alpi svizzere intrecciando moderno e contemporaneo.…

13 Febbraio 2026 13:39
  • Progetti e iniziative

Interscape: Tono Festival di Bergamo si chiude con una mostra interdisciplinare

Installazioni, opere multimediali e concerti: la mostra Interscape segna il momento centrale di TONO, festival promosso dal Politecnico delle Arti…

13 Febbraio 2026 13:30