All’ingresso una bicicletta riposta nell’apposito bike-station ricorda le microstrutture di sosta, info point e internet café, che si trovavano lungo la pista ciclabile creata per la città bosniaca. Appena dietro una parete colorata è incastrata una tv; lo schermo rimanda le immagini del video che si intitola Shooting – Sarajevo 200.
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DAL SITO DELL'ASSOCIAZIONE CORRIDOIO ZERO
mostre
dal 3 al 7 dicembre
Mutations - U.S.E. 08.: Pristhine
Atrio della Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, via Ampere
dal lunedì al venerdì 7.00-21.00
Viene presentata parte dei materiali che sono stati sviluppati per l'esposizione internazionale di Bordeaux "Mutations", all'interno della sezione europea U.S.E. coordinata da Stefano Boeri e dal gruppo Multiplicity. Una lunga fotosceneggiatura riassume per immagini il lavoro di studio svolto sulla città di Prishtine, riguardante la presenza degli occidentali in seguito all'intervento Nato: migliaia di militari e di civili che, con diverse modalità ri-occupano e delimitano porzioni consistenti di territorio, le privatizzano e le riorganizzano come enclaves autoreferenziate, dalla scala più ampia del centro operativo militare a quella minuta delle ONG, fino ai recinti "mobili" delle innumerevoli jeep.