Viaggio nella visione: l’installazione di Maura Prosperi per exibart, ad Arte in Nuvola

di - 18 Novembre 2022

Riviste fresche da sfogliare, per rimanere aggiornati su quello che, di più interessante, sta succedendo nel mondo dell’arte contemporanea, certo. Ma anche opere dalle quali lasciarsi catturare, per esplorare nuovi territori della percezione. Perché lo stand di exibart ad Arte in Nuvola è decisamente unico e non passa inosservato. Come già ad ArtVerona, con il mylar scintillante di Daniel González, anche per la fiera di Roma, aperta fino al 20 novembre e arrivata alla seconda edizione, abbiamo invitato un’artista a realizzare un’installazione site specific. Si tratta, questa volta, di Maura Prosperi che, selezionata nell’ambito di exibart prize 2022/2023, ci porta in un viaggio nei meccanismi di percezione, dalla superficie della visione agli strati della coscienza, attraversando agglomerati di forme e colori.

Guardiani

Biografia di Maura Prosperi

Nata a Pescara, il 10 marzo 1996, laureatasi in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2021, Maura Prosperi ha vinto, nel 2019, la borsa di studio per la collaborazione in pittura, diventando assistente del professore e artista Vincenzo Scolamiero. Ha svolto lo stage come mediatrice culturale per l’opera “Add Color (Refugee Boat)” di Yoko Ono, al Museo MAXXI di Roma. Nello stesso anno ha vinto nuovamente la borsa di studio per la collaborazione in pittura. Segue il corso di performance art con l’artista e docente Myriam Laplante.

Idrometeore

Nel 2020 ha preso parte alla 22ma Edizione dell’International Multimedial Art Festival – IMAF 2020, presso la SULUV Gallery di Novi Sad. Verrà selezionata anche l’anno successivo per la 23ma Edizione dell’IMAF 2021. Nel 2022 espone negli spazi di Cosmo, a Roma, durante la mostra “SENZATITOLO” curata da Dispositivi Comunicanti. Partecipa assieme ai colleghi al Rome Art Week RAW 2022 con l’open studio “Take Off” negli spazi di Fondamenta Gallery.

A passeggio nel sottosopra e Intravisioni

«In questa serie di lavori le figure sono praticamente scomparse, lasciando il posto a un agglomerato di materia pittorica in ebollizione», così Prosperi racconta la sua serie “A passeggio nel sottosopra – Alice nel Mondo Liquido”. «Ho fatto collidere le dimensioni e portato a compimento composizioni che molto hanno a che fare con gli ambienti del sogno. Anche il tempo della rappresentazione e il risultato della commistione tra presente, passato e futuro. Ci troviamo a camminare all’interno del mondo onirico, nell’inconscio del mio privato», continua l’artista.

Intravisioni

«È la vita liquida che si attraversa cercando di evitare o superare gli ostacoli che di volta in volta si infrappongono tra noi ed il raggiungimento di una meta mai definita. Dentro queste dimensioni acriliche pittoriche, realizzate su superfici plastiche trasparenti, rimangono solo le “tracce” di ambientazioni e di figure appena distinguibili. Siamo dentro al paradossale mondo di Alice. Il sottosopra che mischia le carte all’infinito, il quale ci mostra sempre e solo la parte speculare e ribaltata della realtà».

Surface Breath

Questi lavori, che giocano sul limite tra reale e subconscio, in una metamorfosi continua tra spazio e forma, dialogano con la serie “Intravisioni – Intrusione Visionaria nel Reale”, trovando un ulteriore compimento, un esito. Qui, «Il sottosopra ha trovato sfogo nella dimensione terrestre. Immagini oniriche sono legate indissolubilmente alla percezione umana», racconta l’artista. «Non esiste possibilità di sottrazione da quel mondo; la dimensione extravisiva e ormai coesistente a quella dell’ordine naturale. Tutto è infettato. Fecondo ultraterreno insidiato nei tessuti vegetali, animali e umani. La realtà ne è invasa. Compiuto il passaggio dall’invisibile ribollente, l’impossibile si mostra nutrendosi della linfa della dimensione naturale», conclude Prosperi. «È il sottosopra disvelato nella dimensione sensoriale».

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