Un sontuoso spazio dunque per un ardito progetto, quello di trasformare il Castello in polo museale internazionale per l’arte contemporanea. Chi meglio di Simonetta Lux poteva delinearne le linee di sviluppo? La nota storica dell’arte ha proposto di creare una struttura gestionale complessa ma agile, che combini l’economia e il progetto culturale. Residenzialità degli artisti, formazione, internazionalismo, comunicatività e laboratori: ecco le azioni combinate in cui si traduce l’attrattiva del Castello di Gennazzano.
Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…
Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…
I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…
Al Museo San Domenico di Forlì, “Barocco. Il Gran Teatro delle Idee” rilegge il Seicento come categoria critica ancora attiva,…
È morto a 96 anni Jean Widmer, figura chiave del design europeo: fu autore dell'iconico logo del Centre Pompidou di…
L'organizzazione no profit Careof di Milano annuncia la vincitrice di ArteVisione 2025: Elisabetta Laszlo, classe 2001, si aggiudica il premio…