Categorie: restauri

Dal 26 maggio 2000 al 28 maggio 2000 | Riapre il Castello Colonna di Gennazzano | Gennazzano: Piazza S. Nicola 1

di - 27 Maggio 2000

Circa 22 i miliardi spesi per l’intervento di ristrutturazione, realizzato in due tempi a partire dal 1994 (il termine definitivo dei lavori è previsto per il 2001). Il restauro è stato eseguito nel rispetto delle magnifiche strutture stratificate dell’edificio, (trasformato dai Colonna da rude fortezza medievale in elegante maniero residenziale del Rinascimento), ed ha compreso persino il rifacimento di un’ala distrutta dai bombardamenti del ’43. Numerose le memorie architettoniche riaffiorate durante i lavori di consolidamento: una scala a chiocciola trecentesca, portali e finestre di strutture gotico-aragonesi, mosaici cosmateschi, antiche cantine e cisterne, lacerti di muraglie medievali. Le grandi sale di rappresentanza sono state adattate alla nuova funzione di Museo-Laboratorio del Castello: così gli ambienti dell’ala Ovest, che ospiteranno le mostre temporanee, o il piano nobile dell’ala est, trasformato nella principale zona espositiva. Il Salone degli Armigeri, di enormi dimensioni, sarà destinato alle manifestazioni di grande rappresentanza, mentre la sala di papa Martino V ospiterà conferenze e convegni. La Biblioteca civica e la sala multimediale occupano il piano terra; gli ambienti del sottotetto, resi agibili per mezzo di un’ardita passerella, sono adibiti ai laboratori degli artisti. L’intero edificio è stato messo a norma di sicurezza attraverso moderni impianti, dislocati in modo da non essere eccessivamente invasivi.
Un sontuoso spazio dunque per un ardito progetto, quello di trasformare il Castello in polo museale internazionale per l’arte contemporanea. Chi meglio di Simonetta Lux poteva delinearne le linee di sviluppo? La nota storica dell’arte ha proposto di creare una struttura gestionale complessa ma agile, che combini l’economia e il progetto culturale. Residenzialità degli artisti, formazione, internazionalismo, comunicatività e laboratori: ecco le azioni combinate in cui si traduce l’attrattiva del Castello di Gennazzano.


Castello Colonna di Gennazzano, inaugurazione 26-27-28 maggio, Piazza S. Nicola 1, Gennazzano; ingresso gratuito per tutto il periodo estivo, 10-12, 17-19; visite guidate su prenotazione L.7.000, info. 06.9579745 o 06.9579010. Come arrivarci: da fuori e da Roma, Autostrada Roma-Napoli uscita “Valmontone”, o Roma-L’Aquila uscita Tivoli o Lunghezza; da Roma, Autobus Cotral direzione Gennazzano dalla Fermata “Ponte Mammolo” della metro linea B (direzione Rebibbia) o autobus da fermata metro “Anagnina” linea A; col treno da Roma Termini fermata Zagarolo + autobus Cotral per Gennazzano

Germana Mudanò

[exibart]

Articoli recenti

  • Design

Swatch presenta una nuova collezione ispirata ai capolavori del Guggenheim

Swatch lancia una nuova collezione di orologi in collaborazione con il Guggenheim di New York e la Peggy Guggenheim Collection…

16 Gennaio 2026 17:30
  • Progetti e iniziative

I capolavori dell’arte dialogano con l’Intelligenza Artificiale, in un nuovo podcast

Bellezza che Chiama: un nuovo podcast sperimenta il dialogo tra arte e intelligenza artificiale, mettendo alla prova critica, interpretazione e…

16 Gennaio 2026 15:54
  • Arte contemporanea

Con la sua pittura, Nicola Verlato dà forma al mito: intervista all’artista

La mitologia classica, gli eroi contemporanei, la disfida con le macchine, tutto vive nella pittura di Nicola Verlato: l’abbiamo raggiunto…

16 Gennaio 2026 14:30
  • Mercato

Phillips mette all’asta i capolavori silenziosi di Vilhelm Hammershøi

Provengono dalla collezione dell’Ambasciatore John L. Loeb Jr, vale a dire la più importante raccolta privata di arte danese. Saranno…

16 Gennaio 2026 13:59
  • Moda

La sfilata è un’opera d’arte e va in mostra al Vitra Design Museum

Con “Catwalk. The Art of the Fashion Show”, il Vitra Design Museum indaga la sfilata come opera d’arte di design…

16 Gennaio 2026 13:30
  • Musei

Tre programmi museali da tenere d’occhio nel 2026

Da Vienna a Tashkent, passando per Lisbona: pratiche partecipative, nuovi modelli istituzionali e riletture delle collezioni segnano i programmi culturali…

16 Gennaio 2026 12:30