Gli affreschi celebravano il trionfo personale del Duca, le sue doti guerriere e diplomatiche attraverso le storie del generale romano Furio Camillo, considerato il salvatore e il nuovo fondatore di Roma.
Il paragone con l’eroe dell’antica repubblica romana era un mezzo efficace per celebrare Cosimo e innalzarlo a novello eroe; una specie di campione della libertà del popolo fiorentino che si erge contro i tentativi di impossessarsi della città messi in piedi dei sovrani stranieri.
La Sala delle Udienze fu ricavata nel 1470 da Benedetto da Maiano dividendo la Sala Grande, sopra la Sala del Consiglio, in due ambienti mediante la costruzione di un muro in falso. Il tutto per non turbare, come ci spiega il Vasari nelle sue Storie fiorentine, il delicato equilibrio fra le strutture architettoniche e le illustrazioni delle gesta degli eroi e condottieri romani.
Il restauro degli affreschi ha avuto inizio fra il 1995 e il 1997 sulla parete confinante con la Sala dei Gigli, proprio quella parete innalzata in falso, che per le sue peculiari caratteristiche strutturali era rimasta danneggiata dall’esplosione di Via de’ Georgofili e dai relativi movimenti di assestamento.
Ai problemi di scollamento dell’intonaco pittorico dal supporto murario si sommavano i problemi inerenti alla consistenza della stesura pittorica.Infatti alcune scene del ciclo realizzato dal Salviati presentavano un ripasso a tempera probabilmente effettuato nell’ottocento con l’intento, probabilmente, di nascondere il degrado della superficie pittorica, che all’epoca sembrava intrattabile.
E’ stata così effettuata un’operazione di preconsolidamento della pellicola pittorica prima di procedere alla ripulitura definitiva per arrivare alla reitegrazione dell’intonaco.
La superficie è stata, quindi, consolidata tramite una malta di calce e leganti strettamente compatibili con la materia originale dell’affresco, per non creare contrazioni diverse e quindi tensioni contrastanti.
Il restauro pittorico è stato conseguito con metodologie reversibili e differenziate riuscendo ad eliminare l’impatto negativo delle mancanze.
[exibart]
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…
È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…
L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…
Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…
Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…