Categorie: restauri

L’antico splendore della Sala delle Udienze

di - 19 Aprile 2000

Gli affreschi celebravano il trionfo personale del Duca, le sue doti guerriere e diplomatiche attraverso le storie del generale romano Furio Camillo, considerato il salvatore e il nuovo fondatore di Roma.

Il paragone con l’eroe dell’antica repubblica romana era un mezzo efficace per celebrare Cosimo e innalzarlo a novello eroe; una specie di campione della libertà del popolo fiorentino che si erge contro i tentativi di impossessarsi della città messi in piedi dei sovrani stranieri.
La Sala delle Udienze fu ricavata nel 1470 da Benedetto da Maiano dividendo la Sala Grande, sopra la Sala del Consiglio, in due ambienti mediante la costruzione di un muro in falso. Il tutto per non turbare, come ci spiega il Vasari nelle sue Storie fiorentine, il delicato equilibrio fra le strutture architettoniche e le illustrazioni delle gesta degli eroi e condottieri romani.

Il restauro degli affreschi ha avuto inizio fra il 1995 e il 1997 sulla parete confinante con la Sala dei Gigli, proprio quella parete innalzata in falso, che per le sue peculiari caratteristiche strutturali era rimasta danneggiata dall’esplosione di Via de’ Georgofili e dai relativi movimenti di assestamento.

Ai problemi di scollamento dell’intonaco pittorico dal supporto murario si sommavano i problemi inerenti alla consistenza della stesura pittorica.Infatti alcune scene del ciclo realizzato dal Salviati presentavano un ripasso a tempera probabilmente effettuato nell’ottocento con l’intento, probabilmente, di nascondere il degrado della superficie pittorica, che all’epoca sembrava intrattabile.

E’ stata così effettuata un’operazione di preconsolidamento della pellicola pittorica prima di procedere alla ripulitura definitiva per arrivare alla reitegrazione dell’intonaco.

La superficie è stata, quindi, consolidata tramite una malta di calce e leganti strettamente compatibili con la materia originale dell’affresco, per non creare contrazioni diverse e quindi tensioni contrastanti.

Il restauro pittorico è stato conseguito con metodologie reversibili e differenziate riuscendo ad eliminare l’impatto negativo delle mancanze.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Dodici metri di Hockney: all’asta una stampa monumentale dell’artista

Una scala quasi cinematografica, che invita lo spettatore a muoversi attraverso il giardino, come se leggesse un fregio pittorico continuo.…

16 Marzo 2026 19:41
  • Mostre

Fotografa, cineasta, artista visiva: le tre vite della grande Agnès Varda

Fino al 25 maggio 2026, Villa Medici a Roma rende omaggio a un'artista totale che ha attraversato il Novecento con…

16 Marzo 2026 19:07
  • Arte contemporanea

Malta Biennale 2026, annunciati i premi: c’è anche l’italiana Concetta Modica

La seconda edizione della Biennale di Malta entra nel vivo e assegna i premi: tra i vincitori anche Concetta Modica,…

16 Marzo 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Manuale per disegnare sulla scena del crimine: intervista a Salvatore Garzillo

In occasione della sua mostra alla Galleria Patricia Armocida di Milano, Salvatore Garzillo, giornalista di cronaca nera per l’Ansa, ci…

16 Marzo 2026 16:30
  • Fiere e manifestazioni

YouNique 2026: a Lugano la Boutique Fair of Arts tra gallerie, artisti e talk

Dal 27 al 29 marzo 2026, Villa Ciani ospita YouNique, la fiera boutique d’arte contemporanea di Lugano: sei le gallerie…

16 Marzo 2026 13:30
  • Mostre

Per Rosa Panaro la cartapesta era materia politica: la mostra a Napoli

Alla Galleria Tiziana Di Caro, una mostra dedicata a Rosa Panaro ripercorre la sua lunga ricerca artistica, tra attivismo sociale,…

16 Marzo 2026 12:51