Categorie: roma

fino al 10.III.2009 | Giuseppe Caccavale | Roma, Valentina Bonomo

di - 26 Febbraio 2009
Due piccole fotografie, alcuni disegni delicati a pastello e tre grandi walldrawing: è così che Giuseppe Caccavale (Afragola, Napoli, 1960; vive a Marsiglia e in Puglia) presenta in modo del tutto eterogeneo il lavoro di Un Mattino, e la Galleria Valentina Bonomo offre i suoi falsi piani per dar sfogo alla mano dell’artista. “Il mio fare nasce dallo studio e non tiene conto dello stile”, afferma Caccavale lentamente e con estrema schiettezza.
I lavori su carta che occupano il piccolo corridoio all’entrata mantengono visibile la quadrettatura sullo sfondo, corredata da numeri in progressione che, insieme alle linee, tessono il mosaico principale da cui partire. Ecco perché la foto frontale di una bizzarra conchiglia con un corallo sul dorso è riproposta in scala su due fogli orizzontali F4, uniti nel completare l’intera figura. La perfezione non è comunque il fine ultimo di Caccavale, poiché è semplicemente un dato di fatto, una prospettiva già esaudita: è lo “scheletro” in matita che parla.
In questo suo agire meticoloso ma allo stesso tempo delicato, la ricerca stilistica per la prima volta è esule da qualsiasi soggettività individuale o pulsione emotiva; dietro quei tratti, quei colori, accomunati dall’utilizzo di elementi naturali, vi è la riproduzione della realtà come a noi appare, come oggetto estraniato da un qualsiasi legame intimo. Il suo fare arte vuol essere “spoglio di qualsiasi umore espressivo”, lontano dal riprodurre un segno intaccato e, dunque, veicolato dalla sua emotività.
Essere agli ordini di un progetto visivo” è ciò che compiace l’artista, esibendosi in una costruzione grafica della riproduzione ottica; ecco che i walldrawing divengono per Caccavale “spazi figurati”, in cui la sagoma della figura spoglia di contenuto cromatico è la prima traccia grafica che l’artista applica sul muro grazie alla tecnica dello spolvero, cara agli affreschi di Piero della Francesca. Un papero dai colori frizzanti, un bambino di schiena che tiene in mano un foglio vuoto e, infine, un uomo il cui occhio si confonde con le sembianze di un volatile non hanno nulla in comune se non la tecnica, se non la stessa ricerca di perfezione oggettiva del dato figurativo scelto in precedenza.
Il lavoro di Caccavale si divincola così dalla difficoltà espositiva di un filo conduttore tematico, riproducendo con l’analisi di un geometra il mondo delle cose che più lo aggradano. Per cominciare tutto da “un mattino”, dall’idea di un qualcosa che avviene dal principio.

articoli correlati
Caccavale a Venezia per la Fondazione Querini Stampalia

flavia montecchi
mostra visitata il 18 febbraio 2009


dal 7 febbraio al 10 marzo 2009
Giuseppe Caccavale – Un mattino
Galleria Valentina Bonomo
Via del Portico d’Ottavia, 13 (zona largo Argentina) – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 11-13 e 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 066832766; info@galleriabonomo.com; www.galleriabonomo.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21