Categorie: roma

fino al 12.I.2003 | L’atelier di Miquel Barcelò | Roma, GNAM

di - 16 Settembre 2002

Una sessantina di opere – dipinti, sculture e ceramiche di Miquel Barcelò – sono state allestite nella Sala delle Colonne e nel Salone Centrale della Galleria Nazionale d’Arte Moderna con l’intento di ricreare l’atelier dell’artista.
Un modo per entrare nel vivo dell’arte di Barcelò, che ha scelto nel corso degli anni questo tema come soggetto privilegiato per riflettere sulla sua arte e per autoritrarsi, vedersi da lontano.
Tutto può esistere nell’atelier ma non al di fuori di questa realtà: (…) l’atelier sostiene l’artista è come il quadro, delimita la realtà. L’atelier – dunque l’arte – sembra divenire l’unica realtà possibile. La serie di quadri che apre il percorso espositivo introduce nell’Atelier di Barcelò. In Anguille troviamo rappresentati gli strumenti del suo operare: tele dipinte, pennelli immersi nei secchi di materia ancora fluida, che attende di essere plasmata. Una pittura che contiene la forza generatrice del suo gesto e che si fa materia, acquistando spessore; il soggetto rappresentato assume una vera e propria fisicità: così nel quadro la donna sembra presentata nella sua corporeità . In tal modo l’artista persegue quel rapporto tra iconografia e materia, che è una peculiarità della sua ricerca artistica.
E ancora nelle spazio dell’atelier sono presenti tavole piene di oggetti, come in Table aux tetes: libri, teschi, teste di animali, che ancora attraverso il rilievo sono presentati nella loro qualità di oggetti.
L’interesse di Barcelò per la materia lo porta a ridurre la separazione tra le varie forme linguistiche: la pittura non viene da lui considerata nella sua bidimensionalità, ma nella sua fisicità. In una delle sue opere più recenti Mer du Nord l’artista rivela la fenomenologia e il carattere tridimensionale della pittura. L’universo marino è qui presentato in tutta la sua carica vitale, attraverso una pittura densa, ottenuta capovolgendo la tela e così creando delle stalattiti.
L’uso di tecniche e sperimentazioni artistiche diverse permettono a Barcelò di rappresentare e presentare la realtà del mondo, colta nella sua verità e essenzialità, libera dal superfluo, evidenziata nel suo continuo trasformarsi dalla vita alla morte. Il mondo diviene allora nelle opere dell’artista una compenetrazione di pieni e di vuoti, materia che si genera e trasforma continuamente.
L’opera dell’artista inoltre si arricchisce dell’esperienza dei suoi viaggi: Maiorca, dove è nato, Barcellona, Parigi, New York, Napoli… Soprattutto l’Africa, con i suoi colori, il deserto, il vuoto, la luce intensa e le forti ombre, diviene il luogo privilegiato che più si avvicina alla sua poetica.

articoli correlati
Miquel Barcelò: raccolta di polvere
Leoncillo, tra materia e colore
Chillida y Tapies en la colleccion Telefonica

barbara ranucci


L’atelier di Miquel Barcelò, a cura di Anna Mattirolo
GNAM, viale delle Belle Arti 131 (pinciano/parioli – villa borghese), 0632298221, mar_dom 9-19 ch lun, ingresso intero 6.50 euro, ridotto 5.25, catalogo edizioni SACS


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Rachele Frison e il mito del Vesuvio, negli spazi barocchi di un palazzo di Napoli

A Napoli, negli spazi barocchi della Casa D'Anna ai Cristallini, l’opera della giovane artista Rachele Frison rilegge la tradizione pittorica…

16 Giugno 2026 18:30
  • Mostre

Collapse, la nuova mostra di Angelo Demitri Morandini a Trento

Mappe, cieli, texture astratte da lontano, nomi di vette, terzine della Commedia, indici borsistici e pentagrammi da vicino: tutto questo…

16 Giugno 2026 18:00
  • Fotografia

Robert Mapplethorpe all’Ara Pacis di Roma: la mostra che va oltre il mito della provocazione

Oltre duecento fotografie, collage e autoritratti riscoprono la ricerca estetica del grande autore statunitense, mettendo in relazione la sua idea…

16 Giugno 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Panorama 2027 approda a Genova: Arturo Galansino curerà la sesta edizione della mostra

Panorama, la mostra diffusa organizzata dalla rete di gallerie ITALICS, si terrà a Genova nel giugno 2027: curatore della sesta…

16 Giugno 2026 16:51
  • Attualità

A Barcellona è esploso il dibattito sulla trasparenza nelle istituzioni culturali

La nomina di Valentín Roma al museo MACBA di Barcellona ha riportato al centro il dibattito sulle buone pratiche, la…

16 Giugno 2026 16:27
  • Arte contemporanea

Padova 2028: Cattelan guida la candidatura a Capitale dell’arte contemporanea

Padova presenta la candidatura a Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028 con Maurizio Cattelan, Marta Papini, Myriam Ben Salah, un comitato…

16 Giugno 2026 12:53