Categorie: roma

Fino al 18.II.2018 | I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografi Leica | Complesso del Vittoriano, Roma

di - 16 Febbraio 2018
Piccola, maneggevole e centenaria. La Leica è nel pieno dei festeggiamenti di questo importante anniversario con una mostra antologica che, in Italia, fa tappa a Roma, ospitata nell’Ala Brasini del Complesso del Vittoriano. Promossa dall’Assessorato alla Crescita culturale-Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma Capitale, con il patrocinio della Regione Lazio, l’esposizione è prodotta e organizzata dal Gruppo Arthemisia e Contrasto, a cura di HansMichael Koetzle, nome ben conosciuto tra i critici della fotografia.
La Leica è sempre stata uno strumento molto amato da fotografi di più generazioni ed è nata da un gesto di passione di un amatore della fotografia, quale era Oskar Barnak, ai tempi a capo del dipartimento di ricerca e sviluppo dell’Istituto di Ottica della Lietz. Barnak, pur di rendere la fotografia parte integrante della vita quotidiana, nel 1914 riuscì a creare un primo modello di macchina compatta perfettamente funzionante con pellicola 35 mm. La mostra parte proprio da questo racconto molto intimo, con scatti dell’ingegnere tedesco che si cimenta in ritratti di famiglia, di paesaggio, nel reportage dell’alluvione di Wetzlar del 1920, tutto in giustapposizione con i principali modelli della macchina fotografica, schede tecniche e oggetti d’archivio.
L’esposizione poi si apre mostrando i “100 Grandi Maestri” che hanno abbracciato l’utilizzo della Leica per il loro lavoro. Un percorso di 350 immagini che si alternano a filmati, locandine pubblicitarie vintage, riviste storiche e prime edizioni di libri, il tutto accompagna l’osservatore nella storia della fotografia e dell’evoluzione della macchina, che rispondeva alle sempre maggiori esigenze dei fotografi e delle loro necessità di andare oltre i propri limiti.
Christer Stromhlm, Nana, Place Blanche, Paris, 1961
Divisa in sedici sezioni che rappresentano i sedici passaggi fondamentali di questo percorso, il punto di partenza è quello che viene definito la Nuova Visione. La maneggevolezza della Leica era anche sinonimo di rapidità, la possibilità di riprodurre la convulsività della vita, si infrangevano tutte le regole finora conosciute, le prospettive cambiavano così come il modo di guardare le cose. Anche il fotogiornalismo subì una rivoluzione: meno nitide o raffinate rispetto alla tecnica, viene restituito un punto di vista più vitale della realtà e qui si possono incontrare foto storiche di Capa, Henri Cartier Bresson, List. A seguire, è la seconda età dell’oro del fotogiornalismo, che vede protagonisti i periodici tra cui Life e la fondazione dell’agenzia Magnum Photos nel 1947. Tanti gli autori presenti: Riboud, Korda, Nick Ut, Lessing, Salgado, che poi lasciano spazio a Burri, Davidson e all’indagine autoriale, progetti personali che mostrano la ricerca dell’originalità e del tratto distintivo del fotografo, con un uso dell’estetica che si spingeva oltre le regole accademiche. In questa sezione, un ampio spazio è dedicato al lavoro di Gianni Berengo Gardin, «per oltre 60 anni, la sua fotografia ci ha consegnato una visione peculiare di una nazione e della sua gente, nella vita di ogni giorno e nei momenti speciali», hanno motivato gli organizzatori della mostra premiandolo, il 15 novembre 2017, con il Leica Hall of Fame Award conferito da Leica Camera AG.
Il lungo percorso continua con l’introduzione del colore negli anni ’70, non più relegato al solo giornalismo e alla pubblicità ma, finalmente, visto anche come potenziale artistico, grazie a lavori come quelli di Eggleston e Herzog. L’uso della Leica contribuisce anche all’evoluzione della foto di moda, come dimostrano gli scatti di Roversi e Sieff. Per molti anni considerata sinonimo della fotografia di movimento, era in antitesi al linguaggio visivo del LifeStyle, ma dopo la Seconda Guerra Mondiale si sentì l’esigenza di novità, di lasciare spazio al caso, creare dinamismo attorno alle modelle, introdurre anche ignari passanti o la natura circostante, trasformando l’ambiente in un set. L’ultima sezione è dedicata alla fotografia d’autore dagli anni ’80 a oggi. La fotografia è cambiata ma gli insegnamenti della nuova visione sono sempre dietro l’angolo: il teatro del mondo di Henri Cartier Bresson, l’umanismo di List, la composizione di Riboud, l’analisi critica di Davidson, tutto è condensato nella nuova generazione. Progetti che sono diari visivi del mondo, analisi sofisticate che spesso portano all’estremo i limiti dei propri mezzi fotografici o intenzionalmente violano le regole per raggiungere le proprie intenzioni narrative: storie di intimità, a volte cinematografiche, di strada, o mondi in subbuglio. Qui si incontrano lavori di Cohen, Fontaine, Bispuri, concludendosi con uno dei più famosi scatti di Palo Pellegrin, fotografo Magnum, a Beirut nel 2006.
Il curatore Hans-Michael Koetzle ha precisato che questa mostra oltre a essere un chiaro tributo ai cambiamenti e alle innovazioni tecnologiche della Leica, vuole essere anche un elogio alla bellezza, «non solo focalizzata sulla tecnica di una macchina fotografica ma sull’importanza dell’immagine. Dal suo apparire, la Leica, grazie alla sua maneggevolezza, ha saputo restituire l’idea della vita stessa».
Michela Sellitto
mostra visitata il 23 gennaio 2018
Dal 16 novembre 2017 al 18 febbraio 2018
I Grandi Maestri. 100 Anni di fotografi Leica
Complesso del Vittoriano, Ala Brasini
via San Pietro in Carcere, Roma
Orari: dal lunedì al giovedì 9.30/19.30, venerdì e sabato 9.30/22.00, domenica 9.30/20.30

Ha studiato Architettura e Fotografia a Napoli, dove oggi vive. Ha collaborato con varie testate online, con Exibart in particolare dal 2015.

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Oltre 5000 volumi per l’arte contemporanea: apre BIBLIOheart a Vimercate

Quindici anni di attività dell'associazione heart confluiscono in una nuova biblioteca specializzata in arte contemporanea. Intervista a Simona Bartolena sul…

22 Giugno 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Oltre le mura. Reclaiming Collective, il secondo capitolo di FORT Biennale

Nato per difendere e separare, il Forte di Fortezza diventa il luogo in cui immaginare nuove forme dello stare insieme.…

22 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 22 al 28 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 22 al 28 giugno, in scena nei teatri…

22 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Una cooking session con Rirkrit Tiravanija? Da Pirelli HangarBicocca Milano succede anche questo

L'artista thailandese incontra i visitatori insieme alla curatrice Angela Vettese, portando nel vivo della sua pratica artistica con una conversazione,…

22 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Fondazione Prada accende l’estate: le mostre da vedere a Milano e Venezia

Arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie: tutte le mostre e gli appuntamenti estivi di Fondazione Prada a Milano e Venezia,…

22 Giugno 2026 16:21
  • Mercato

Da Degas a Basquiat: la Collezione Anthony Favaro protagonista all’asta di Fidelis Auctions

Il 23 giugno, la casa d'aste Fidelis Auctions presenterà a Bologna una vendita d'arte moderna e contemporanea impreziosita da due…

22 Giugno 2026 15:09