Categorie: roma

fino al 19.VIII.2002 | Giulio Paolini – Quadrante | Roma, Villa Medici – Atelier del Bosco

di - 21 Giugno 2002

Giulio Paolini segue la strada tracciata nel 1960 con Disegno geometrico e orienta nuovamente la sua ricerca artistica verso un’indagine autoriflessiva sull’arte, questa volta con un progetto espositivo, Quadrante, già presentato precedentemente nelle sue diverse parti, ognuna allestita in una galleria o in un museo di Roma, e ora riproposto nell’Atelier del Bosco di Villa Medici in una visione unitaria.
Lo spazio è scandito geometricamente, modulato secondo le forme del quadrato, della linea e del cerchio. Dodici quadri neri occupano la parete di fondo dell’atelier, disposti simmetricamente intorno alla finestra, che partecipa con la sua partitura geometrica al ritmo dell’insieme; i quadri appaiono come simboli, tracce di memoria che emergono tra la griglia di quadrati bianchi. Sul pavimento è disegnato un cerchio al cui interno è collocato un cavalletto estendibile; su di questo poggia un cubo in plexiglas contenente dodici fogli bianchi.
I quadri hanno un passe-partout nero che incornicia negativi fotografici di opere realizzate in passato dall’artista, mentre i fogli bianchi presentano un groviglio di linee nere, inquadrate da un passe-partout bianco che riduce la sua superficie fino a scomparire man mano che il disegno cresce di dimensione. I fogli contenuti nel plexiglas si susseguono presentando un’immagine in continua evoluzione, un’opera in fieri, nuova, che attende una sua definizione. Paolini evoca in tal modo alcune sue opere del passato e l’opera del futuro, dunque un’esposizione retrospettiva e in prospettiva, che sembra abbracciare un tempo universale.
L’installazione è organizzata secondo una dialettica di poli opposti e complementari che si affrontano in un gioco di continui rimandi, ma si presenta anche come opera indefinita, allusiva, aperta verso la smaterializzazione concettuale. Sono infatti forme pure con le quali l’artista costruisce un percorso cifrato, immagini enigmatiche che non affermano perentoriamente una verità, ma si librano nel vuoto per dare spazio alla prospettiva tracciata dallo spettatore.
Quadrante allora – come sottolinea l’artista – che regola il tempo e il luogo dell’opera: antologia personale orientata al passato e al futuro, lontana dalla vertigine del presente, ma anche esposizione che si offre al fruitore come teatro della percezione, opera aperta in cui poter dar vita alle molteplici possibili visioni. La relatività dei punti di vista inoltre non scardina l’identità dell’opera, al contrario crea un valore aggiuntivo: l’esplorazione dell’ignoto, il superamento del limite del visibile in una direzione che tende all’infinito.
Ed è così che aggirandosi nel vuoto l’artista ci indica la via che si schiude alla totalità.

articoli correlati
Vis a vis: autoritrasi d’artista
Giulio Paolini: anni luce
Il Dono
Early Dynastic: un’installazione di Giulio Paolini allo Studio Pino Casagrande

barbara ranucci


Giulio Paolini – Quadrante
Atelier del Bosco, Villa Medici – Accademia di Francia, viale della Trinità dei Monti 1 lun_dom 10.30-14/15-19.30 ch mar ingresso inetro 6 euro, ridotto 4 euro


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05
  • Premi

Assegnati i premi del Mellone Art Prize 2026: il volo come visione contemporanea

Angelo Demitri Morandini, Luca Freschi e Danilo Torre sono i vincitori della terza edizione del Mellone Art Prize dedicata al…

23 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Exposed Torino 2026, un fine settimana alla scoperta della fotografia diffusa in città

EXPOSED Torino attraversa la città all'insegna della fotografia, tra musei e gallerie, intrecciandosi con gli appuntamenti di The Phair Photo…

23 Maggio 2026 11:30