Categorie: roma

fino al 24.XII.2008 | Rory Logsdail | Roma, Schiavo Mazzonis

di - 19 Dicembre 2008
In una breve rientranza d’un vicoletto di Via dei Coronari, una nuova galleria d’arte contemporanea si nasconde dietro un portone scuro, non ancora ben identificato; al suo interno, già da qualche giorno Rory Logsdail (Londra, 1975) racconta, nella sua prima personale italiana, il minimalismo di un’arte geometrica e figurativa, in cui la ricerca pittorica esibita non sembra voler raggiungere alcun contenuto gestuale: il bianco primeggia sulla forma di un eventuale oggetto, di un’eventuale linea, ma soprattutto di altre eventuali tonalità.
Con Into the silence, l’artista e film-maker inglese, primo ospite internazionale presso gli ambienti della Schiavo Mazzonis Gallery, parla di sé rivestendo tele di acrilici candidi e puri; strati su strati di colore bianco vengono stesi uniformemente su dieci quadrati lunghi e alti 75 centimetri, in cui linee orizzontali, minuscoli fori o rigonfiamenti appena accennati alludono delicatamente alla presenza di una geometria essenziale su una tela spessa 5 centimetri. La semplicità dell’atto pittorico, impoverito della frenetica contemporaneità creativa, cessa di essere gesto e amplifica la suo eco cromatica nello spazio del quadro, rimbombando di una sorda luminosità all’interno delle tre sale espositive, bianche anch’esse.

Si richiede un cambiamento nell’essenza e nella forma. Si richiede il superamento della pittura, della scultura, della poesia e della musica. È necessaria un’arte maggiore in accordo con le esigenze dello spirito nuovo”, scriveva Lucio Fontana nel Manifesto Blanco del 1946. E proseguiva: “L’uomo è esausto di forme pittoriche e scultoree”. E se la ricerca della sua “arte nuova”, in grado di riunire la sintesi di movimento, suono e colore, si materializzasse proprio nelle tele di Logsdail?
Il bianco, somma unica di tutti i colori dello specchio elettromagnetico, è la perfetta concentrazione di un bilanciamento cromatico puro, punto d’incontro dello statico equilibrio del movimento cromatico centrifugato, vasta ricerca di perfezione al di là del costruito e del convenzionale accostamento di colori: un’arte nuova, che guarda oltre.
La ricerca di una quiete universale, oltre a essere attuata nei lavori su tela di cui l’opera Stilness (2006) è portavoce, sembra rispecchiarsi in planimetrie geometriche stilisticamente mondriane, composte da esili linee entro cui campi di rossi, verdi acqua e gialli si alternano ritmicamente, mantenendo quella ricerca minimale dipinta di bianco nelle altre sale.

L’esposizione si colma di un silenzio accecante, in cui la dominante cerea permette al fruitore un livello di concentrazione tale per cui gli sfregi minimali che appaiono su alcuni lavori diventano visibilissimi, pur nutrendosi di una minutezza accurata, appena percepibile agli occhi. Una mostra in cui può essere visibile tutto senza che sia visibile niente; forse solo lasciando libera la mente umana di spaziare altrove, dentro e al di là del bianco della tela.

articoli correlati
Apre il nuovo spazio Schiavo Mazzonis

flavia montecchi
mostra visitata il 17 dicembre 2008


dal 13 novembre al 24 dicembre 2008
Rory Logsdail – Into the silence
Schiavo Mazzonis Gallery
Piazza Montevecchio, 16 (zona Parione) – 00186 Roma
Orario: da martedì a sabato ore 12-19
Ingresso libero
Info: tel +39 0645432028; fax +39 0645433739; info@schiavomazzonis.com; www.schiavomazzonis.com

[exibart]

Visualizza commenti

  • Ottima mostra. Finalmente una galleria che osa andare oltre la solita mostra fatta solo di fumo e poco arrosto. Finalmente uno spazio a Roma con ottime potenzialità. Brave alle due galleriste. Complimenti!

  • Sono daccordo. Ottimo spazio e ottimi artisti. Ne vedremo delle belle. Nuovi scenari per l'arte contemporanea romana. Continuate così!!!!!! alla prossima

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23
  • Architettura

Coesistenza, pratiche sociali e giardini cinesi: ecco come sarà La Biennale Architettura 2027

Presentati a Venezia il titolo e il tema della Biennale Architettura 2027: gli architetti cinesi Wang Shu e Lu Wenyu…

19 Maggio 2026 13:21