Categorie: roma

fino al 25.I.2010 | Marco Palombi | Roma, White Cube al Pigneto

di - 19 Gennaio 2010
Marco Palombi (Roma, 1959), fotografo freelance, autore di
numerosissimi reportage pubblicati su molti periodici italiani ed esteri, è il
protagonista della personale Fashion Victims. Sono in tutto 16 scatti in bianco e nero, realizzati
ai quattro angoli del mondo, ognuno dei quali rimanda necessariamente
all’altro, nonostante la diversità dei luoghi immortalati. Uno sguardo attento
e curioso, quello che guida la macchina fotografica dell’artista, capace di
cogliere con grande semplicità le contraddizioni che legano il mondo
occidentale a quello orientale.
Cellulari, parabole,
carrelli della spesa, occhiali da sole, cineprese, negozi di computer (che,
colorati in rosso, si stagliano sul bianco e nero delle fotografie) si
inseriscono in un universo composto da volti scavati dal sole, mani abituate a
lavorare, greggi di bestiame, sacchi di spezie e sementi, templi, deserti
aridi, donne e uomini vestiti in abiti tradizionali. Fino ad arrivare alla
struggente immagine (Dust, 1991)
che ritrae un gruppo di bambini denutriti e vestiti di stracci, pronti a
correre nella polvere nel tentativo di afferrare un palloncino che vola in
cielo.
Eppure, i protagonisti
delle foto, sebbene l’intrigante titolo della mostra le indichi come “vittime”,
appaiono in realtà come inconsapevoli attori di uno spettacolo che non hanno
scelto né sanno di recitare. Con la maschera dell’emancipazione sulla faccia,
questi protagonisti mostrano con estrema evidenza quanto sia stridente il loro
rapporto con il nostro mondo tecnologico, fatto di ricchezza, futilità, inutili
oggetti, continue corse contro il tempo verso chissà dove.

Il nostro civile Occidente,
che così prepotentemente invade l’Oriente, sembra infatti insinuarsi in modo
subdolo in millenari secoli di tradizioni, di riti, di costumi sociali e leggi
immutabili, corrodendoli lentamente e in modo inesorabile. Volgendo lo sguardo,
quegli stessi oggetti presenti negli scatti si materializzano, sempre e
rigorosamente colorati in rosso, nello spazio della galleria, creando un
intrigante continuum fra l’interno e l’esterno dell’opera.
Quasi a voler compiere un
estremo tentativo di purificazione, l’artista – rendendo tangibili gli oggetti
e catapultandoli nella realtà – sembra voler ripristinare un equilibrio ormai
perduto: quei paesi e quei popoli devono poter ritrovare la loro essenza
incontaminata e mantenere la propria identità, senza lasciarsi confondere dal
consumismo. È questo che sottolinea con insistenza l’obiettivo di Palombi,
testimone partecipe di un’epocale, assurda, affascinante trasformazione che
coinvolge il Sud del mondo.

Ciò che senza dubbio
colpisce il fruitore e che costituisce il valore dei suoi lavori è la capacità
che Palombi mostra, ossia saper scegliere il giusto taglio da dare all’opera,
senza per questo manipolarla. Lasciando che sia la realtà di paesi per noi
lontani a parlare da sé, con la sola forza dell’immagine.

marzia apice
mostra visitata il 13 gennaio 2010


dal 13 dicembre 2009 al 25 gennaio 2010
Marco Palombi – Fashion Victims
White Cube al Pigneto

Via Braccio da Montone, 93 (zona Pigneto) –
00176 Roma
Orario: da lunedì a sabato ore 18.30-21
Ingresso libero
Info: mob. +39 3342906204;
lastellina05@gmail.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Lo stilista Kris Van Assche debutta alla Milano Design Week

Dopo aver definito l’eleganza maschile per Dior e Berluti, Kris Van Assche debutta a Milano con "Nectar Vessels": bronzi d'autore…

25 Aprile 2026 14:30
  • Libri ed editoria

Gabriele Basilico riusciva a fotografare le architetture invisibili di Aldo Rossi

Humboldt Books pubblica un volume che raccoglie per la prima volta le fotografie con cui Gabriele Basilico ha raccontato per…

25 Aprile 2026 11:30
  • Design

L’arco e il marmo: il racconto di Bonacina e Italy Sotheby’s International Realty

Una installazione immersiva a Milano omaggia gli archetipi del design, capaci di trascendere mode e culture. In un dialogo inedito…

25 Aprile 2026 11:11
  • Progetti e iniziative

Non c’è artista, solo materia: Silvia Mariotti in mostra a Porto San Giorgio

Partita dall'ecosistema unico delle Azzorre, la ricerca di Silvia Mariotti è in mostra a villa Rivafiorita, a Fermo: tra fotografia,…

25 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

Una performance è per sempre: a Cavalese la prima edizione di Performa

Cosa resta di una performance? A porre la domanda, e a darne la risposta, è la stessa direttrice Elsa Barbieri,…

24 Aprile 2026 21:43
  • Progetti e iniziative

Due visioni del Mediterraneo: Salvador Dalí e Alessandro Valeri in dialogo a Matera

Alla Fondazione Sassi di Matera, una mostra mette in dialogo Salvador Dalí e Alessandro Valeri: due Visioni del Mediterraneo, tra…

24 Aprile 2026 19:00