Categorie: roma

fino al 28.X.2005 | Octavio Floreal – Il nuovo mondo | Roma, L’Union

di - 19 Ottobre 2005

C’è chi sostiene che nel nome si nasconda la personalità, i tratti salienti del carattere. Seguendo questa teoria, ma soffermandoci sul cognome, potremmo effettivamente dire che Octavio Floreal esprime da subito un certo brio, uno spirito allegro. E l’artista si muove effettivamente con leggerezza, nello spazio e sulla carta, divertendosi con l’arte.
La sua prima personale italiana ha un titolo impegnativo, Il nuovo mondo, ma le opere tradiscono una giocosità che colpisce la curiosità dello spettatore, coinvolgendolo nella costruzione di questa rinnovata realtà. Le installazioni, composte di tanti piccoli elementi fatti di carta velina colorata e fili in ottone o ferro –Ritratto è intitolato ogni singolo pezzo– sono componibili anche dai futuri, eventuali collezionisti tramite dei kit fai da te (Il Mondo Nuovo – do it yourself). In sostanza i 39 esemplari, editi per l’occasione, sono composti da una scatola che all’interno –sotto l’aspetto di una confezione di bon bon– contiene i colorati piccoli Ritratti, una cornice dorata e l’illusione per chiunque di poter creare un nuovo assetto ,mondiale e artistico, ogni volta che lo desideri.
Nel video esposto in galleria, Floreal spiega come utilizzare il kit: si può rovesciare il contenuto e lasciarlo così come cade a terra, oppure comporlo a piacimento: a parete o sospeso con fili di nylon. Giocando con gli elementi, l’artista ha disposto negli spazi della galleria romana le piccole unità dentro e fuori la cornice dorata, superando i limiti che questa imporrebbe, e operando così una “piccola rivoluzione”. Floreal rinnova così la dimensione dello spazio –fisico, architettonico, mentale– imponendo al visitatore una nuova relazione con il “divertente disordine”, riproposto anche nei disegni.

I pensieri, i ricordi e le esperienze assumono sulla carta le sembianze di uno sciame. Si dispongono come spazzate dalle folate di vento delle vecchie raffigurazioni del dio Eolo. A vederli da una certa distanza, i disegni non sono ben decifrabili. Solo avvicinandosi si distinguono le diverse componenti: mani, piedi, oggetti, segni floreali, volti. Un turbinio di micro dettagli che traduce l’eterno binomio ordine e caos, vuoto e pieno, in un assetto scomposto ma ben calibrato.

federica la paglia
mostra vista il 5 ottobre 2005


Octavio Floreal – Il nuovo mondo a cura di Lorenzo Benedetti e Emanuela Nobile Mino – L’Union, Via Reggio Emilia, 32-A, dal martedì al sabato, h. 11:00-13:00/16:30-20:00 – ingresso libero, info: tel 06 99706573 – info@lunion.it – www.lunion.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

L’arte moderna e contemporanea di Farsettiarte, attraverso 10 top lot

A Prato, Farsettiarte mette in vendita una ricca selezione di opere che raccontano l'arte del Novecento. Da Morandi a Warhol,…

22 Maggio 2026 14:04
  • Arte contemporanea

Venezia, un progetto porta l’arte contemporanea negli spazi di una scuola media

Aule e corridoi della scuola media Calvi ospitano installazioni, workshop e performance, per un progetto promosso da una rete di…

22 Maggio 2026 12:30
  • Fotografia

Il libro fotografico come opera: a Exposed Torino arrivano i Dummy Award

EXPOSED Torino Photo Festival entra nella fase finale, con mostre, incontri, passeggiate e con l'assegnazione del Dummy Award dedicato ai…

22 Maggio 2026 11:30
  • Progetti e iniziative

Il contemporaneo al centro del Mediterraneo: Fondazione OELLE e Artissima si incontrano a Catania

Echoes of Practice: il talk di Fondazione OELLE e Artissima al Palazzo della Cultura di Catania farà il punto sul…

22 Maggio 2026 9:28
  • Arte contemporanea

Napoli Gallery Weekend 2026: tornano i giorni dell’arte contemporanea diffusa in città

La terza edizione di Napoli Gallery Weekend riunisce gallerie, fondazioni, musei e istituzioni dell’arte contemporanea, in un programma diffuso in…

22 Maggio 2026 8:30
  • Arte contemporanea

È morta a 71 anni Anna Kafetsi, fondatrice del museo EMΣT di Atene

Scomparsa a 71 anni, la storica dell’arte e curatrice aveva fondato e guidato l’EMΣT – National Museum of Contemporary Art…

21 Maggio 2026 18:18