Categorie: exibart.segnala

Claudio Verna alla galleria Emmeotto a Roma

di - 22 Aprile 2009

_ info sul servizio .:. tariffe .:. archivio by Exibart.com _

[22|04|2009] |||arte contemporanea/personale

Claudio Verna alla galleria Emmeotto a Roma

CLAUDIO VERNA

fino al 14 maggio 2009 | emmeotto | roma


Una mostra di Claudio Verna è un’occasione preziosa per chi ama la pittura. Verna è infatti considerato pittore tra i maggiori della sua generazione (è nato a Guardiagrele in Abruzzo nel 1937).

L’importanza della sua ricerca nel dibattito sull’arte degli ultimi cinque decenni è stata lo scorso anno consacrata dalla nomina ad Accademico di San Luca e dal conferimento del Premio Antonio Feltrinelli per la pittura, un riconoscimento che l’Accademia Nazionale dei Lincei ha attribuito, dal 1950 ad oggi, ai protagonisti della scienza e della cultura del nostro tempo. Nel campo delle arti figurative, Verna divide quel premio con colleghi del calibro di Filippo de Pisis, Giacomo Manzù, Mirko, Joan Mirò, Fausto Melotti, Henry Moore, Emilio Vedova e tanti altri nomi di straordinaria rinomanza. “ A nessuno di loro è però toccato l’onore aggiuntivo di essere chiamato a pronunciare la prolusione di inaugurazione dell’anno accademico dei Lincei” Racconta Verna, ancora sbalordito all’idea di essere stato, nei quattrocento anni di storia dell’Accademia, l’unico artista chiamato ad assolvere un compito normalmente riservato a scienziati e letterati.

La rassegna ospitata da Emmeotto e Ricerca d’Arte consentirà di fare il punto sulla sua produzione degli ultimi sette anni, quelli del ritorno all’acrilico dopo un trentennio di fedeltà alla tecnica dell’olio. Spiega Verna di essere tornato ad utilizzare il colore acrilico “per dare un’accelerazione alla mia ricerca. Usando l’olio riuscivo a produrre in un anno non più di una quindicina di quadri, perché l’olio asciuga lentamente e mi mette nelle condizioni di poter tornare su un quadro per ultimarlo solo dopo diversi giorni. Con gli acrilici, che seccano in un’ora, il ritmo di lavoro è molto più veloce”.

Le opere in mostra – una quindicina di grande formato da Emmeotto ed altrettante di piccolo formato, oltre a diverse carte, da Ricerca d’Arte – confermano quella che, dalla fine degli anni ’50 ad oggi, è stata la linea unificante delle varie fasi della carriera di Verna: la passione, un’ossessione quasi, per il colore-luce.

Verna è in effetti un colorista puro e il suo colore tra i più belli che l’arte contemporanea italiana abbia saputo creare. Si parla naturalmente di un colore strutturante, capace di creare lo spazio senza il supporto del disegno. Nei suoi scritti teorici, una riflessione di rara lucidità sulle questioni del fare arte oggi, egli individua nel colore l’essenza stessa della pittura, argomentando come, poiché l’uomo percepisce la realtà con la vista e vede un mondo colorato, se la pittura è colore essa non potrà mai esaurire le sue potenzialità innovative. A patto, è ovvio, di non cadere nella ripetizione stanca dei vecchi codici. Porsi nella tradizione rimettendola continuamente in discussione, coniugare l’obbligatorio azzardo della novità con la continuità di una storia millenaria è anzi compito primario dell’artista-pittore.

Un compito che Verna, pittore degli equilibri oltre che della luce e del colore, si è dato sin dagli esordi.


Claudio Verna
Fino al 14 maggio 2009
orario: martedì-sabato 11-13:30 e 15-19:30. Lunedì su appuntamento
EMMEOTTO
Via Margutta 8 (00187)
Tel +39 063216540 Fax +39 063217155
info@emmeotto.net
www.emmeotto.net

_ .:. contattaci © layout e grafica Exibart.com _

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30