Categorie: exibart.segnala

Due artisti per rappresentare la doppia anima dell’arte tedesca alla galleria Campo di Bologna

di - 28 Novembre 2007

_ info sul servizio .:. tariffe .:. archivio by Exibart.com _

[28|11|2007] |||arte contemporanea/mostra

Due artisti per rappresentare la doppia anima dell’arte tedesca alla galleria Campo di Bologna

CAMPO PRESENTA KURT O. RÖMHILD E JOHANN ZECHMEISTER

inaugurazione sabato 1 dicembre | ore 18 | galleria campo | bologna

Nei due livelli della galleria – quello superiore bianco e rarefatto, e quello inferiore ombroso e delabré – il lavoro dei due artisti tedeschi si contrappone e dialoga rappresentando la doppia anima che pervade l’arte tedesca: da un lato lo sguardo contemplativo, dall’altro l’azione e il gesto come atto espressivo.

Nelle opere di Kurt Römhild si percepisce l’ordine che segretamente organizza la kasbah, la regola geometrica nascosta che riassume e svela, con la sua carica di simbolo divino, una rigorosa struttura dello spirito. Così, frammenti di plastica colorata portati sulle sponde del Mediterraneo dalle forti mareggiate dell’inverno si ricompongono in una nuova forma cangiante, che porta con sé il delirio febbrile di Marrakesh e l’ombra fresca dei giardini d’Oriente. Le opere di Kurt sono anagrammi, e gli oggetti da lui raccolti sono sintagmi provenienti da un lontano passato che sopravvive nei materiali industriali, nella precaria sostanza che compone il nostro tempo. Solo la sensibilità riorganizza quei lacerti in un discorso comprensibile, capace di donarci frammenti visibili di un altrove atemporale, celato alla prevaricante invadenza di uno sguardo frettoloso.

Il lavoro di Joahnn Zechmeister testimonia invece i legami con un certo filone della tradizione tedesca compreso e tradotto secondo regole nuove, fino a costruire un lessico familiare che diviene la struttura sottesa ad un percorso di distruzione della forma. Nei suoi lavori è come se il recupero di una memoria privata venisse riletto sotto la luce artificiale che rischiara, sempre uguale, gli ambienti sotterranei della modernità. In quegli spazi immoti e impersonali note jazz sembrano guidare i segni tracciati con vigore sulla spessa carta, e dove una disarticolata melodia punk attraversa i volti confusi in un intricato sistema di piani diversi.


Kurt O. Römhild e Johann Zechmeister
dal 1 dicembre 2007 al 15 gennaio 2008
Orari:lun-sab 9-13/16-20
Galleria Campo

via belvedere 2/a-2/b – Bologna
telefono: 051-266043
evento sponsorizzato da Azienda agricola I Campetti
icampetti@virgilio.it

_ .:. contattaci © layout e grafica Exibart.com _

Articoli recenti

  • Musei

Il MAXXI nel 2026: grandi ritorni e una piazza che cambia volto

Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…

22 Gennaio 2026 12:53
  • Teatro

Non posso narrare la mia vita, l’omaggio di Andò a Enzo Moscato

Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…

22 Gennaio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico e guarda all’Asia

Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…

22 Gennaio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer al Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30
  • Mercato

PhotoBrussels Festival 2026 festeggia dieci anni di fotografia

Un intero mese di eventi diffusi tra gallerie, musei, spazi indipendenti e luoghi pubblici. L'obiettivo? Riscoprire la città attraverso la…

22 Gennaio 2026 10:00
  • Musei

Un nuovo museo, restauri e tanto contemporaneo: il 2026 della Fondazione Musei Civici di Venezia

Dagli Etruschi al Ducale a Erwin Wurm al Museo Fortuny, passando per Jenny Saville a Ca’ Pesaro e per l’apertura…

22 Gennaio 2026 9:30