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Italiani i due progetti vincitori per il MAXXI 2per100: un “barometro dello spazio” e un centro pediatrico in Sudan

di - 19 Ottobre 2009

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[19|10|2009] |||arte contemporanea/concorso

Italiani i due progetti vincitori per il MAXXI 2per100: un “barometro dello spazio” e un centro pediatrico in Sudan

MAXXI 2per100

Due opere d’arte per il MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, Roma

La giuria del concorso internazionale MAXXI 2per100 ha selezionato, tra gli 11 finalisti, i due progetti vincitori: l’opera per l’atrio interno ideata da Maurizio Mochetti e l’opera per l’area esterna di Massimo Grimaldi. I due lavori saranno realizzati dal MAXXI Museo nazionale delle arti del XXI secolo, primo museo dello Stato dedicato alla contemporaneità progettato da Zaha Hadid, che sarà inaugurato nella primavera del 2010 a Roma.

La giuria – composta da Pio Baldi, Presidente della Fondazione MAXXI; Annamaria Tatò in rappresentanza del Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti; Anna Mattirolo, direttore MAXXI Arte; Gianluca Racana, in rappresentanza dello Studio Zaha Hadid; Mario Codognato, curatore generale del museo MADRE di Napoli; gli artisti Alfredo Jaar e Giuseppe Penone – si è riunita il 5 ottobre e ha valutato, con un ampio confronto, gli 11 progetti finalisti sulla base dei criteri previsti dal bando: la qualità e l’originalità artistica della proposta, la coerenza e la congruità con gli spazi architettonici, la realizzabilità tecnica, la durevolezza e la facilità di manutenzione.

La realizzazione delle due opere d’arte per il MAXXI prevede un importo complessivo di 1.130.000,00 euro, suddiviso in 430.000,00 euro per l’opera dell’atrio interno e 700.000,00 euro per l’opera dell’area esterna.

Per l’atrio interno Maurizio Mochetti (Roma, 1940) ha ideato Linee rette di luce nell’Iperspazio curvilineo, che, secondo la giuria, “meglio interpreta la spazialità interna del progetto del museo, introducendo elementi cromatici”. Un allestimento di luce ed elementi scultorei, essenziale e allo stesso tempo sorprendente, affronta la relazione tra il visitatore e il luogo, diventando secondo l’artista un “barometro dello spazio”.

Per l’area esterna vince Emergency’s Paediatric Centre in Juba Supported by MAXXI di Massimo Grimaldi (Taranto, 1974), di cui la giuria “apprezza l’originalità dell’idea che produce un’opera d’arte fotografica attraverso la realizzazione di un progetto che ha anche un elevato contenuto sociale ed etico”. Le immagini, realizzate in progress, documenteranno tutte le fasi di costruzione e di inizio dell’operatività del nuovo ospedale di Emergency a Juba in Sudan, che sarà realizzato utilizzando il 92% dell’importo previsto dal bando, costituendo un reportage che sarà mostrato in una doppia video proiezione sincrona su una parete esterna del MAXXI. In questo modo, dice l’artista, “il Centro Pediatrico di Juba e il MAXXI saranno idealmente congiunti dalle loro architetture, l’una nata per mezzo dell’altra”.
Il progetto prevede la costruzione di un centro sanitario all’interno del Programma regionale di cardiochirurgia e pediatria in un’area abitata da oltre 300 milioni di persone. Il Centro offrirà assistenza pediatrica gratuita e altamente specializzata a bambini fino ai 14 anni di età; team di cardiologi effettueranno periodicamente missioni di screening di pazienti cardiopatici da trasferire al Centro Salam di cardiochirurgia di Khartoum per l’intervento.
Alessandro Bertani, vice presidente di Emergency, afferma : “La collaborazione di Emergency con Massimo Grimaldi nasce dalla condivisione profonda di valori comuni e si è già concretizzata in passato in opere che testimoniano la realtà di cura che gli ospedali di Emergency offrono in alcuni paesi africani: Sierra Leone, Sudan e nella Repubblica Centrafricana. Emergency è grata all’artista Massimo Grimaldi e al museo MAXXI per aver deciso di condividere un progetto importante: assicurare il diritto alla cura a bambini e adulti che non avrebbero altra possibilità di essere assistiti efficacemente e gratuitamente”.

Pio Baldi, Presidente della Fondazione MAXXI, si dichiara soddisfatto della conclusione del concorso e afferma che “la realizzazione delle due opere si inserisce in piena continuità con il progetto culturale del museo che accrescerà le collezioni di arte e architettura contemporanee anche con opere site specific.”

Il concorso, indetto nell’ottobre del 2008 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti d’intesa con il Ministero per i beni e le attività culturali, ha avuto risonanza mondiale, confermando, a un anno dall’inaugurazione ufficiale, il ruolo di primo piano che il nuovo museo avrà in ambito internazionale, oltre che nazionale. Delle 554 domande pervenute, 370 sono state di cittadini italiani mentre 184, quasi la metà, di artisti stranieri provenienti da 47 paesi diversi dei 5 continenti.
Il concorso applica la legge 717 del 1949, nota come “la legge del 2%”, secondo la quale le Amministrazioni dello Stato e gli Enti pubblici che provvedono alla costruzione di edifici pubblici devono destinare alla produzione di opere d’arte una quota non inferiore al 2% della spesa totale prevista nel progetto.


Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa
Alessandra Santerini, tel. 335.6853767, alessandra.santerini@alice.it
Chiara Costa, tel. 331.7001172, chiaracosta@alice.it
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