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| [06|11|2008] |||fotografia/concorso | |
| | LA FOTOGRAFICA S’INDUSTRIA La fotografia s’industria, una mostra dedicata alla fotografia industriale. Un percorso che si snoda tra paesaggi di archeologia industriale e rivisitazioni della fisicità e dello spazio, attraverso gli scatti di Dita Pepe, Léa Crespi e Rob Hornstra, vincitori della prima edizione del concorso fotografico GD4PhotoArt. La selezione di giovani artisti europei inaugura una serie di iniziative culturali che avranno sede nel museo aziendale di G.D in fase di realizzazione. La fotografia s’industria, voluta da G.D e Fondazione Isabella Seràgnoli, sarà accompagnata da catalogo, curato da Giovanna Calvenzi, edito da Damiani editore, che raccoglie le immagini realizzate nell’anno di borsa di studio dai tre fotografi vincitori della prima edizione del concorso (2007/08). GD4PhotoArt : il concorso, i protagonisti, la mostra I vincitori, scelti da una giuria composta da sette membri tra cui il fotografo Gabriele Basilico, Giovanna Calvenzi, giornalista, Gruppo Rizzoli Corriere della Sera, Pippo Ciorra, docente universitario, Daniela Facchinato, gallerista, Laura Gasparini, Curatore della Fototeca Biblioteca Panizzi – Reggio Emilia, Piero Orlandi, Responsabile del Servizio Beni Architettonici, Regione Emilia-Romagna , Roberta Valtorta, Direttore del Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo (Milano) e presieduta da Isabella Seràgnoli (Presidente G.D) sono tre: l’artista ceca Dita Pepe, la francese Léa Crespi e l’olandese Rob Hornstra. Ogni artista è stato premiato con una borsa di studio grazie a cui ha potuto realizzare il progetto fotografico sul tema “Società, Industria e Territorio”. Come afferma, Giovanna Calvenzi nel suo testo introduttivo Ieri e oggi: la fotografia incontra l’industria: “Dita Pepe, ceca, ha utilizzato il paesaggio dell’industria per ricreare e mettere in scena ritratti di se stessa mimeticamente vicina a operai, studentesse, famiglie, pompieri, cacciatori … Léa Crespi, francese, ha ambientato il proprio corpo in luoghi di archeologia industriale, giocando con la luce, le forme dello spazio e del suo corpo, creando un dialogo intenso e sofferto. Rob Hornstra, olandese, ha lavorato in Siberia: paesaggi, interni, ritratti, utilizzando una sorta di linguaggio fotogiornalistico meditato e introspettivo, capace di dare voce a una realtà lontana e complessa. Scelte linguistiche e stilistiche, quindi, molto diverse che sono un sintomo evidente della grande vitalità della giovane fotografia europea ma anche della insopprimibile attualità dei temi legati al mondo del lavoro e dell’industria”. GD4PhotoArt Dal 7 al 23 novembre 2008 Lunedì – Domenica 10-19 Bologna, Palazzo Pepoli Campogrande Via Castiglione, 7 Per maggiori informazioni visita il sito ufficiale dell’evento www.gd4photoart.com
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