Oasis - Epiphone Les Paul Guitar. Courtesy of Sotheby's
C’è la Popular Culture di Sotheby’s a inaugurare la ripresa delle aste internazionali. Una vendita interamente dedicata ai giganti della musica, senza limiti tra John Lennon, Amy Winehouse e Prince, proprio all’indomani del super annuncio della reunion degli Oasis. Quando? Le offerte iniziano domani, 29 agosto, online. Accompagnate da una mostra degli highlights in New Bond Street da lunedì 9 settembre.
Si parte con tre chitarre di Noel Gallagher: la prima è una Epiphone Les Paul Standard (stima: £ 60.000-80.000), è apparsa sia nel video musicale che nell’iconica copertina del singolo di debutto, Supersonic; l’altra è una Epiphone EA-250, i fan l’hanno acclamata più volte sul palco (stima: £ 20.000-30.000); e chiude il cerchio una Gibson Flying V del 1980 – bonus track, prima apparteneva a Johnny Marr degli Smiths – utilizzata nella registrazione di Cigarettes and Alcohol (stima: £ 20.000 e £ 30.000). Tempismo perfetto.
C’è un precedente illustre, risale esattamente a un anno fa: la serie di aste dedicate a Freddie Mercury, sempre da Sotheby’s, e sempre con maxi mostra annessa in new Bond Street, aveva fruttato un totale mostre di $ 50 milioni (ve ne parlavamo qui). Il risultato: un format interamente dedicato alla tanto blasonata popular culture. Tra le superstar della vendita, anche un pianoforte Steinway, a coda, acquistato dagli Abbey Road Studios nel 1973, protagonista della registrazione di brani di vere icone. «È affascinante constatare per quanto tempo questo Steinway sia stato utilizzato ospite nello Studio 3», spiega Katherine Schofield, Head of Popular Culture, EMEA, Sotheby’s, «è stato presente nelle registrazioni di una vasta gamma di artisti in alcuni dei loro album seminali, da Paul McCartney ai Pink Floyd, da Paul Weller ad Amy Winehouse». Stima: £ 150.000-200.000.
È inclusa anche una chitarra elettrica semi-hollow VOX HDC-77 suonata sul palco dalla leggenda della musica Prince, la valutazione è di £ 200.000 e £ 300.000. Poi ancora un’importante collezione di archivi della protesta Bed-in For Peace di John Lennon e Yoko Ono del marzo 1969, ad Amsterdam, a partire da una lettera di Lennon e un dettagliato questionario manoscritto (stima: £ 70.000-90.000). E non mancano alcune incursioni dal mondo del cinema, come un paio originale di scarpette rosse provenienti dall’omonimo film del 1948.
Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…
Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…
Castello di Rivoli, Fondazione Merz e GAM uniscono le forze per una grande mostra diffusa dedicata a Marisa Merz, in…
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…