Nel 2000 i visitatori sono stati circa 13.000 e si è trattato di un pubblico eterogeneo: esperti del settore, i “soliti noti”, ma anche semplici amatori o persone incuriosite da un mondo composto di frammenti, di pezzi che vengono dal passato e che di quel tempo conservano l’odore, forse qualche briciola di un’atmosfera che non ritorna.
Spiccano nel carnet delle proposte, due xilografie di Lucas Cranach il Vecchio. Sono datate 1506 e avvalorate dalla presenza del monogramma dell’artista: “Adamo ed Eva” e “San Cristoforo”, due fogli in cui figure e natura sembrano cesellate da un tratto profondo, duro, ma non aspro, che con un gusto da miniatura sceglie i particolari e li traduce in linee.
Intanto una web cam riprende tutto il percorso: quel che accade ad “AssisiAntiquariato” si può vedere on line, collegandosi al sito della manifestazione: è una delle novità di quest’anno, con il sapore di un piacevole paradosso.
Maria Cristina Bastante
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