Categorie: sicilia

Fino al 20.IX.2014 | Risguardi | Libreria Easy reader, Palermo

di - 21 Luglio 2014
Ripensare al libro per la sua forza significativa e immaginifica, appare all’epoca del digitale, un’operazione quasi nostalgica; eppure ripensare al libro come oggetto d’arte è un gesto che richiama alla necessità di non perdere di vista la bellezza delle cose, che il tempo a volte sbiadisce, colte nella loro natura più intima e “reale”.

La mostra Risguardi a cura dell’associazione Duesseldorf Palermo, allo spazio/libreria Easy Reader tra i vicoli della Palermo vecchia, esplora l’oggetto in modo sensoriale, poiché dalla copertina sino a penetrare attraverso le pagine, scandaglia laddove è possibile, il piacere di accostarsi al libro, passando attraverso non solo la funzione espressiva ma anche formale. Il titolo Risguardi si riferisce infatti a quella sezione del libro, la fodera interna, che, lasciata bianca o illustrata, ha la funzione estetica di rottura con la monotonia del carattere della stampa e la funzione pratica di collegare la copertina del libro al corpo del volume.
Gli artisti chiamati a partecipare alla mostra hanno proposto, senza alcun limite, la loro idea di “libro” come espressione soggettiva, emotiva o semplicemente evocativa.
Sono emersi esiti interessanti tra cui le soluzioni grafiche di Stefano Cumia, decisamente POP; ironico e dissacrante l’esito di Andrea Buglisi; soluzioni pittoriche quelle di Andrea di Marco, Fulvio Di Pazza, Francesco De Grandi e Alessandro Bazan, Francesco Lauretta o la giovanissima Martina Di Trapani, che riescono a tradurre in miniatura la rivisitazione del paesaggio o del particolare; interventi plastici ottenuti per sottrazione come nel caso del lavoro, molto poetico, di Antonio Miccichè o ancora interventi raffinati ed evocativi come ricerca di Rori Palazzo, che rimanda all’arte fiamminga.
Su tutti prevale comunque un’interpretazione in senso visivo del libro che lega indissolubilmente il lavoro dell’arte alla letteratura e al gusto personale di ciascun artista, che è insieme fruitore di dell’oggetto ma anche testimone del suo cambiamento.
Una mostra collettiva non semplice dove, come spesso accade, emergono alcune personalità più di altre, ma che rappresenta il tentativo interessante di interrogarsi su come il recupero di alcuni dispositivi culturali, nel tempo, può innescare un nuovo corso delle cose, anche solo spostando il punto di vista dell’osservatore
Agata Polizzi
mostra visitata il 31 maggio
Dal 31 maggio al 20 settembre 2014
Risguardi
Libreria Easy Reader
via Alessandro Paternostro 71/73, Palermo
Orari: dal martedì al sabato 17:00-20:00

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