Con queste parole così semplici e disarmanti ha avuto inizio, lo scorso venerdì, la relazione informale dell’architetto spagnolo Josep Martorell in occasione di un incontro pubblico che si è tenuto a Palermo a Palazzo Ziino, organizzato dall’associazione culturale Agorà, incentrato sul tema del rapporto tra città e mare. Fondatore del “grupo R” nonché, nel 1953, dello studio MGM, Martorell ha illustrato le fasi della ristrutturazione complessiva della fascia compresa tra la città e il porto di Barcellona. Esisteva infatti una cesura che derivava da un mutato rapporto con il mare, dovuto alla modificazione degli stili di vita oltre che all’obsolescenza di strutture industriali e viarie. Le scelte da prendere
Articoli correlati
Josep Maria Sostres architetto 1915-1984
Ugo Giuliani
Dadamaino, Schifano, Lichtenstein, Nara. I grandi protagonisti dell’arte moderna e contemporanea si incontrano in un catalogo che fonde titoli iconici…
Un busto del Cristo Salvatore, conservato nella basilica di Sant’Agnese a Roma e prima attribuito a un anonimo scultore del…
Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…
A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…
Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…
Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…
Visualizza commenti
OHHHHHHHH Barcellona !!