Categorie: siena

fino al 28.I.2001 | Frammenti | Siena, Galleria di Palazzo Patrizi

di - 17 Gennaio 2001

“…pittura storica ed antica la sua, che ci riporta alla lezione più classica di pittori quali Simone Martini o Duccio di Boninsegna…”. Queste sono le parole di Paulangel dedicate a Rolando Montagnani. Paulangel (Paolo Angeli) e Montagnani sono i protagonisti della mostra “Frammenti ” allestita nella galleria di Palazzo Patrizi di Siena.
I due artisti, pur appartenendo a generazioni diversissime, lavorano spesso insieme. L’esposizione presenta nella prima sala alcuni lavori che recano la firma di entrambi i maestri.
Paulangel, il 30enne allievo di William Tode, mantovano di Gonzaga inizia il suo percorso artisti già all’età di otto anni all’interno di una bottega d’arte nota come quella di Tode. Non raramente a bottega passavano maestri come Treccani o Guttuso; soprattutto di quest’ultimo Paulangel sembra aver appreso pienamente la lezione. Le fascinazioni della sua pittura provengono però anche dai maestri impressionisti e, nei paesaggi, essenzialmente da Cezanne .

Rolando Montagnani, più esperto maestro che risiede e lavora a Sovicille a pochi chilometri da Siena, ci presenta delle opere intrise di un’atmosfera antica e misteriosa. Il leit motiv è la città di Siena, le sue mura e soprattutto i suoi vicoli che diventano protagonisti e quasi genitori della città tutta. L’artista si cala completamente nella strada e la reinterpreta valorizzandola. Da segnalare i molti lavori di Montagnani nella provincia senese grazie a numerose committenze pubbliche.
Le opere frutto del lavoro di entrambi i maestri sono grandi sperimentazioni materiche che spaziano dall’intarsio (ligneo e marmoreo) al mosaico ravennate passando per l’affresco.
Spiegandoci le opere il maestro le batte con una bacchetta, le indica anche con forza quasi evidenziandone la forza non solo intima bensì anche materica.

articoli correlati
La mostra precedente alla Galleria di Palazzo Patrizi

massimiliano tonelli


“Frammenti”, Palazzo Patrizi, Via di Città. Dal 13 gennaio al 28 gennaio 2001. Ore 15 – 19. tel 0577292290 Servizi igienici: SI, accesso disabili: SI, lingue straniere: NO, audioguide: NO, bar/ristorazione:NO, tempo di visita: 30min.


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Arte tra le Dolomiti: due nuove opere in programma per RespirArt 2026

La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…

13 Maggio 2026 18:14
  • exibart.prize

La Fondazione Ado Furlan presenta la mostra personale di Arianna Ellero

La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce

13 Maggio 2026 17:08
  • Mercato

Tutti a New York: guida alle grandi fiere della settimana

Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…

13 Maggio 2026 17:00
  • Mostre

Txuspo Poyo. Archeologie di memoria collettiva a Bilbao

Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…

13 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend: il contemporaneo attraversa nuove geografie urbane

La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…

13 Maggio 2026 15:30
  • Mostre

Ai Weiwei in mostra al MAXXI L’Aquila. Due terremoti e una domanda: cosa resta dopo il trauma?

Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…

13 Maggio 2026 15:00