Categorie: Speednews

Anche in Francia i musei soffrono: il Maillol di Parigi chiude a vent’anni dalla sua nascita

di - 20 Febbraio 2015
Una notizia inaspettata arriva da oltralpe, il Musée Maillol di Parigi chiuderà i battenti a tempo indeterminato dal prossimo fine settimana. Sul sito web del museo è apparso un messaggio che attribuisce la chiusura dell’edificio a lavori di ristrutturazione, ma la storia sembra essere diversa.
Lo scorso 5 febbraio Tecniarte, incaricata di gestire il museo, ha presentato istanza di fallimento. Secondo i documenti processuali la società non era più in grado di coprire una sostanziosa quantità di debiti, per un ammontare totale di 3,3 milioni di euro. Una cifra considerevole se in cassa si hanno solo 11mila euro.
Il museo, che prende il nome dallo scultore Aristide Maillol, fu inaugurato nel 1995 dalla piccola ed energica Dina Vierny (nella foto). La donna fu prima modella e musa dell’artista per poi diventare collezionista, organizzando anche diverse esposizioni. Quando nel 2009, all’età di 90 anni, Vierny morì, gli eredi affidarono la direzione del museo a Patrizia Nitti, affinché lo gestisse attraverso la società Tecniarte. La scelta si rivelò inizialmente positiva perché la donna, avendo mantenuto forti legami con l’Italia, riuscì a prendere in prestito opere importanti di Botticelli e Veronese. In seguito una mostra di Artemisia Gentileschi venne molto criticata per la dubbia autenticità delle sue opere, stessa sorte toccò al Canaletto. A quel punto nemmeno l’esposizione del Tesoro di San Gennaro, mai uscito prima dall’Italia, poteva salvare il museo.
Per anni Tecniarte aveva tratto profitto da questo incarico, ma nel 2013 le perdite ammontavano già a 1,3 milioni di euro, per arrivare gradualmente all’incredibile cifra attuale. I fatti devono ancora essere accertati, ma non c’è nessuna accusa formale di mala gestio nei confronti di Patrizia Nitti. Anche in Francia i musei subiscono la crisi, peccato che il Musée Maillol abbia festeggiato così il suo 20esimo compleanno. (Giulia Testa)

Articoli recenti

  • Design

Tutto pronto per il Salone del Mobile 2026: il design torna a conquistare Milano

Dalla fiera di Rho agli spazi diffusi del Fuorisalone: a Milano la settimana del design diventa osservatorio di un sistema…

19 Aprile 2026 18:00
  • Mostre

Il sorriso della Sfinge: la ricerca scultorea di Federica Zuccheri a Villa Giulia

Nel contesto romano del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, la mostra su Federica Zuccheri propone un percorso tra scultura…

19 Aprile 2026 16:00
  • Mostre

A Palazzo Collicola di Spoleto un nuovo ciclo di mostre tra miracoli, silenzi e femminismi

A Spoleto, tre nuove mostre negli spazi di Palazzo Collicola restituiscono una dimensione devozionale e spirituale ad alcune forme del…

19 Aprile 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, le mostre e gli appuntamenti dell’ultima giornata

Cosa vedere nell'ultima giornata della Milano Art Week 2026: la mappa di Untitled Association oggi ci porta tra mostre e…

19 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity, il dispositivo e lo specchio: appunti dopo duecento dialoghi

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

19 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

Wood Wide Web: la foresta di Ketty Gobbo invade la Galleria Artericambi, a Verona

Fino al 16 maggio, un sottobosco di riferimenti visivi e materiali organici prende forma nello spazio espositivo, dando vita a…

18 Aprile 2026 22:00