Due sale del Rialtosantambrogio di Roma si trasformano in una spazio temporaneo e sperimentale dedicato alle loro produzioni inedite di giovani videoartisti. Protagonisti del primo appuntamento di Video[project]Room sono Machina Nefastis e Iperartista, che da anni operano nel settore multimediale attraverso video e installazioni. On screen: Comunicazione Guerilla, file multimediali di serie B di Iperartista, una sequenza di immagini minimali che riproducono lavori fotografici e pittorici distribuiti come flash velocissimi e accattivanti, di cui restano poche efficaci tracce nella memoria. God’s Thumb di Makina Nefastis propone uno spazio audiovisivo che controlla convulsamente un mondo caotico, scandito al ritmo di 24 fotogrammi al secondo. Un’opera sulla ridondanza e la ripetizione ossessiva delle immagini e sul tentativo rabbioso di controllarle.
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24 fotogrammi/sec = pellicola
25 frames/sec = video
Giusta precisazione