La Biblioteca Giovanni Carandente, una delle più ricche in Italia per le arti contemporanee, con più di 30mila pubblicazioni, oltre a circa una ventina di raccolte di periodici attivi e circa 300 spenti, apre al pubblico, annessa alla Galleria Civica d’arte moderna di Spoleto. La gran parte del materiale è stata donata dal critico, direttore – fra l’altro – della Biennale di Venezia – Arti visive nel 1988 e 1990, noto in ambienti nazionali ed internazionali per i suoi studi sulle arti contemporanee. Oltre i libri, la raccolta è fornita di vari importanti fondi archivistici, come la corrispondenza tra Carandente e Alexander Calder, carte e documenti dello scultore spoletino Leoncillo, donati dal fratello Lionello Leonardi, l’intero archivio del Premio Spoleto. Conserva inoltre una fototeca con molte immagini provenienti dalla fototeca di Federico Zeri, che negli anni ’90 effettuò uno scambio con il prof. Carandente. Tra i volumi, oltre ad edizioni rare e spesso autografate, spiccano le sezioni dedicate a Moore, Calder, Marini, Manzù, l’Arte russa dei secc. XIX- XX. Le pubblicazioni sono state automaticamente rese visibili in internet ed attualmente 3000 testi sono presenti nel Sistema Bibliotecario Nazionale. (m. m.)
La mostra di Valentin Gillet da Espace Parallele di Parigi riflette sul rapporto tra immagini digitali, percezione e produzione di…
Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…
Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…
Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…
Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…
Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…