Massimiliano Gioni per la sua The Zone ha invitato gli A12, la sezione Stazione Utopia / Utopia Station ( a cura di Molly Nesbit, Hans Ulrich Obrist e Rikrit Tiravanija) conta su Stefano Boeri e Arata Isozaki; ancora nella stessa sezione, ma per il Poster project ecco Asymptote, Diller + Scofidio, Future Systems, Rem Koolhas. Anche l’allestimento diventa un progetto speciale, voluto da Francesco Bonami, per intrecciare i contenuti e le tematiche della mostra con la struttura fisica che li contiene. Si chiamerà The Cord, questa struttura – condotto d’acciaio che trasporterà immagini e suoni attraverso l’Arsenale. E frammenti di Cord (nella foto un particolare) arriveranno anche nelle piazze delle principali città italiane. Firmano il progetto Archea associati / c+s associati (mariacristina bastante)
[exibart]
Un duo che unisce radici brasiliane e respiro globale: la Fondazione Biennale di San Paolo annuncia la direzione artistica di…
Il Caffè Nazionale di Recoaro Terme rinasce come Cantiere del Contemporaneo: in programma residenze artistiche, workshop e opere site specific,…
A Reggio Emilia, nell'ambito del Festival di Fotografia Europea, Brad Downey presenta negli spazi di Palazzo Brami due mostre parallele,…
Dall'11 al 13 settembre 2026 la prima edizione di ArteFiuggi, nuova fiera che mira a posizionarsi nel sistema dell'arte contemporanea,…
Aperto fino al 21 giugno il bando del Premio COMEL, arrivato alla tredicesima edizione e dedicato alla sperimentazione artistica sull’alluminio
Desiderio in primo piano, provenienza impeccabile alle spalle. Uno dei volti più riconoscibili della Pop Art è in asta a…