Il pittore altoatesino, proprietario della galleria “superficie anomala” di Milano, ha infatti deciso di partecipare alla XIII edizione della mostra-mercato di Arte Contemporanea che si tiene annualmente presso il Quartiere Fieristico della città del Santo (alla fiera è presente anche uno stand di Exibart).
Dal 14 al 18 novembre al Padiglione 5 – Stand 234 sarà, dunque, possibile osservare una trentina di suoi lavori realizzati tra il 1987 e il 2002, fatta eccezione per una tela del 1953. Si tratta di oli di impostazione astratto-geometrica, in cui si ravvisa un attento uso delle cromie. Garau unisce, infatti, all’antica passione per l’arte informale, nata in seno al MAC (movimento arte concreta), gli studi sulla psicologia della forma e sulla scienza della percezione visiva, iniziati negli anni Settanta e pubblicati nel 1984 da Feltrinelli nel volume “Le armonie del colore”.
La galleria “superficie anomala”, che quest’anno ha già partecipato a Museum-Parmainarte, ha poi in serbo una vera e propria sorpresa. Stiamo parlando dell’esposizione di una cospicua selezione di lavori di Atanasio Soldati, amico e insegnante di Garau, tra cui si segnalano l’olio su tela “Doppio” (1952), recentemente presentato al Pac di Milano nella mostra di Dorfles, e un gran numero di disegni e tempere su carta, come il trittico “Il nostro tempo” (1951), progetto per il mosaico al QT8 commissionato dall’architetto Piero Bottoni. Una chicca per gli amanti dell’Astrattismo e una cartina di tornasole per Garau gallerista e artista, che si ripresenta al pubblico dopo un periodo di silenzio.
Da Helen Frankenthaler a Chloe Wise: guida alle mostre in corso tra musei e fondazioni di Basilea e dintorni, da…
Con “Langue verte” Giulia Cantarutti costruisce un percorso alchemico negli spazi di Alveare Culturale Studio a Milano, tra simboli animali…
Un importante nucleo di opere provenienti dalla Tate di Londra racconta il rapporto dell'artista con l'Italia e il ruolo del…
A Parigi apre Large, nuovo centro d’arte contemporanea sull’Île Seguin, nato dalla riconversione di una storica fabbrica Renault: la grande…
Il Mattatoio di Roma ospita L'incanto di John Cascone e Veronica Cruciani: performance e video si uniscono per coinvolgere il…
Una canzone nata da un libro sull’amore, due voci neomelodiche, un vinile e tre anni di lavoro: il progetto di…
Visualizza commenti
se c'è exibart a questa tanto denigrata fiera di Padova, perché non ci dovrebbe essere Garau?
Padova, una città ricca, con un buon bacino di collezionismo ed alcune buone gallerie, ha una fiera che non è mai decollata e mai decollerà. Gli organizzatori, con rara dimostrazione di stupidità, la fanno svolgere negli stessi giorni di Artissima (dico: sono 2 le fiere obbligatorie in Italia, Bologna e questa, mica 200!). Che poi ci sia Garau (chi?????) mi fa piacere... immagino ci saranno anche pincopalla, tizio, caio e sempronio. Garau pittore-gallerista, la domanda è: un gallerista che, non riuscendo a trovare artisti che volessero stare con lui, s'è messo a dipingere o un pittore sfigato che non ha trovato uno straccio di galleria? Smaramiau.