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ArtVerona lancia il vis-àrt-vis, programma dove gli artisti saranno in relazione con una serie di “influencer”. Per produrre un’opera corale, e “in camping”

di - 24 Settembre 2015
Aspettando ArtVerona, la città si anima di un’altra iniziativa: Vis-àrt-vis, a cura di Andrea Bruciati e in collaborazione tra la fiera stessa e la start up MyHomeGallery.org.
Di che si tratta? Di una residenza “camping” che si aprirà il prossimo 4 ottobre al Camping Castel San Pietro e a cui sono stati invitati otto artisti (Anna Capolupo, Andrea Facco, Pascal Gadaleta, Zanbagh Lotfi, Paola Pasquaretta, Sebastiano Sofia, Davide Spillari e Maurizio Vicerè) che avranno tempo fino al giorno 16 (data di inizio della fiera) per concepire un elaborato finale, frutto delle diverse componenti degli autori, da presentare a Interzona.
«Attraverso un momento di confronto e speculazione, prima ancora che produttivo, gli artisti sperimenteranno il grado di permeabilità e porosità delle rispettive poetiche. Posti in un contesto di analisi e critica delle proprie posizioni artistiche, la residenza va in tal senso intesa come scambio intellettuale e culturale, per un confronto dinamico fra i soggetti coinvolti. Uno scambio di ordine creativo, che prevede che gli artisti riflettano e indaghino sulle modalità che intervengono nel momento della cooperazione e dell’apporto trasversale nel concepimento e sviluppo dell’opera», spiega Bruciati.
Non aspettatevi , infatti, una residenza comunemente  intesa. Al grande tavolo in cui siederanno gli artisti per la dozzina di giorni, si intervalleranno interventi  di pensiero, come nel caso di “Innovation is not a concept. It’s an action”, il 10 e 11, toccando aspetti come la cura dell’esposizione, il ranking e la reputazione degli artisti, partendo dalla case history di MyHomeGallery.org, che ha messo al centro della sua “pianificazione” uno sguardo sull’arte in versione attiva, con un contatto diretto tra artisti e visitatori-ospiti, ma anche il ruolo della sharing economy e i nuovi eco sistemi culturali, passando dalla funzione dell’artista come innovatore culturale. Una serie di interferenze, per un laboratorio di creazione e a cui si intervalleranno anche una serie di talk. Per tutte le info: www.artverona.it www.myhomegallery.org

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