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il paese reale è oltre i politici e l'ha dimostrato, il che significa che gli artisti validi non hanno bisogno dei politici così come critici, galelristi, editori, curatori etc. Facile e negativo fare abbindolare l'arte dalla politica che invece serve per l'economia e il sociale, invece l'arte e tutti gli operatori devono essre liberi come le loro idee, patrimonio eccellente degli italiani che troppo spesso però cercano l'assistenza della MAMMA-ITALIA. Via le gruccie, camminare da soli, anzi correre perchè lo sappiamo fare!!!
Egregio Signor Tonelli,
condivido pienamente il suo articolo e l'ulteriore chiarimento. Mi rattrista che molte persone con l'animo arricchito dall'arte si rivelino poi con la mente un pochino "stretta".
Cordialità
"sempliciotte" è un sostantivo, non un aggettivo!
spero per l'arte tutta e soprattutto per quella italica il nuovo Ministro dei Beni Culturali sia una persona competente, senza interessi specifici (cosa di cui troppo spesso sono affetti i nostri critici), al di sopra delle parti, con un occhio al contemporaneo ma anche al tradizionale e, soprattutto, alle nostre radici storiche
Grazie mt
non ti conosco ma ti sono grato...
grazie a te, o faro della cultura. Turris eburnea della critica estetica.
grazie per averci dato, ancora una volta, un suggerimento acuto e disinteressato in materia culturale e artistica.
grazie per la selezione accurata che fai del mondo e dell'immondo nell'arte. Questa selezione - ora arrivata per altre vie in parlamento - si camuffa da pulizia etnica. ma non lo è. è pura professionalità!
Auspichiamo, irsù!, che anche l'arte contemporanea divenga testé governabile.
coplimenti a tonelli che a roma si candida con il pd e che esulta per il nuovo parlamento! Viva la coerenza!! vegogna! poteva essere almeno un po' più pacato nell'esultanza! parole come "entusiasti", "felici", "Esultiamo" non dovrebbero essere usate da un esponente del partito di veltroni! Io, personalmente, sono in lutto! E poi... quelli che si occupano d'arte non possono pensare solo al loro ministero di riferimento! E' miope e paradossale!! ancora complimenti!
Caro/a m.t.
purtroppo la "cecità" è un male diffuso. E' vero che la cultura ed il turismo sono ma perchè non si parte dalla scuola! Perchè le "visite d'istruzione" si chiamano ancora "gite"!
Perchè non si mette statutariamente (come si è fatto per l'inglese)almeno un'ora al mese per classe di uscita sul territorio per conoscere l'Arte e la Cultura, si con obbligo di preparazione e di relazione finale!!!! E poi non obblighiamo le famiglie a sborsare tanti soldi per andare ai musei!! Creiamo delle tessere quasi gratis che, su richiesta, vengono fornite ai genitori e ai docenti che così >coraggiosamente
Sarà un disastro!Ne sono sicuro.
La magra consolazione sarà quella di sempre;sapere che la "destra"compra opere di artisti di "sinistra".
"la destra compra opere di artisti di sinistra"? ma chi sei? uno entrato in coma negli anni '60 che si è svegliato dopo cinquant'anni? poveri i nostri nostalgici comunistelli dell'oratorio... gli hanno tolto il giocattolo sputa raccomandazioni e loro piangono su exibart e si offendono perchè il direttore si candida nel pd e auspica un buon governo da parte del pdl... che tradimento signor tonelli... l'arte non ha bisogno dello stato... è lo stato che ha bisogno dell'arte... sono decenni che se lo sono dimenticato e oggi stiamo come stiamo... l'unica cosa di cui l'arte ha bisogno è una moderna politica fiscale al passo con gli altri paesi europei...
ancora stamo a classificare artisti di destra e di sinistra in italia, e intanto gli altri impongono ovunque i loro. Che poveracci che ci ha reso il '68.