15 aprile 2008

Bene un governo chiaro e legittimato. Ma ora occhio al Ministero dei Beni Culturali…

 

di

Chi occuperà il Collegio Romano?Siamo entusiasti di un risultato elettorale chiaro e deciso, al di là dei vincitori e dei vinti. Siamo felici di poterci aspettare un governo forte ed autorevole nel paese e in Parlamento. Esultiamo nel vedere un emiciclo privo di estremisti di destra e di sinistra, come accade in tutte le democrazie occidentali che siano degne di questo nome. Auguriamo al nuovo capo del Governo il più sincero buon lavoro. Ma Bonaiuti, Cicchitto o Bondi ai Beni Culturali no, sarebbe tragicomico. Silvio Berlusconi impari a considerare la cultura (ed il turismo) come il vero petrolio d’Italia. E ne affidi le sorti ad individui di alto, altissimo profilo nazionale ed internazionale… (m. t.)



[exibart]

23 Commenti

  1. Copio questa dichiarazione come promemoria per il futuro. Per vedere se questo governo sarà capace di dare risposte all’entusiasmo dello scrivente.

  2. certo, trovare un successore degno del ministro Rutelli per capacità, impegno e competenza sarà molto difficile… ah ah ah buona questa…

  3. “Siamo entusiasti di un risultato elettorale chiaro e deciso, al di là dei vincitori e dei vinti. Siamo felici di poterci aspettare un governo forte ed autorevole nel paese e in Parlamento. Esultiamo nel vedere un emiciclo privo di estremisti di destra e di sinistra, come accade in tutte le democrazie occidentali che siano degne di questo nome.”
    l’ho copiato perchè non credevo ai miei occhi..
    viva exibart la nuova DC dell arte contemporanea
    via tutti i piccoli che diamine! cancelliamo le minoranze,bipolarismo anche nell arte!
    e guai a chi avrà idee diverse!

  4. Certo candidarsi a Roma e sostenere Rutelli sindaco e poi fare questa sviolinata al PDL
    e gioire dell’azzeramento della sinistra in parlamento è davvero da grande coerenza.
    W l’ubiquità oltre di m.t. (così è firmata la speed-news, vero?).
    Cmq vedo benissimo la Carfagna:
    E’anche BELLISSIMA!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  5. Ho sempre pensato, come tanti di voi, che una nazione ha il governo che si merita.
    Questo è stato da noi democraticamente votato. Non piangiamo subito sul latte versato.
    Non facciamoci subito conoscere! Aspettiamo (cinque anni). Poi, con un bel pianto
    liberatorio, faremo un’altra scelta. Culturalmente parlando s’intende.

  6. SGARBI SGARBI!! ALèè OOHHH alèè OHH!! haha!!
    L’incubo di ogni soprintendente è qui!!!
    Ascoltami Silvio!!!!!!!!!

  7. Complimenti a m.t. (iniziali prudenziali) per il tenore dello script. Scommetto che tanto entusiasmo supino al limite dello inginocchiatoio sarebbe stato uguale uguale anche in caso di vittoria della sinistra purtroppo sinistrata dalle polarizzazioni dei pesci grossi e “utili”. In ogni caso, non mi risulta che la cosiddetta “cultura” di destra abbia mai prodotto chissà quali grandi risultati se non quella di tentare di irregimentarla. Riguardo alla qualità estetica dei nuovi leader, ho in mente solo le scenografie disneyiane del nuovo (nuovo?) premier: da oscar.

  8. non riesco a credere come si possa gioire per la mancanza di partiti piccoli al parlamento, il bipartitismo di cui si parla tanto non è altro che un sistema che fa contenti i moderati, e quindi i poteri forti, è un sistema fondamentalmente antidemocratico (visto che le campagne elettorali dei grandi partiti se le possono permettere in pochi), le minoranze sono una risorsa oltre ad essere spesso la parte migliore del paese. inoltre come si può sperare in qualcosa di buono da quelli che formeranno questo governo?
    probabilmente ad avere un minimo di coraggio tra chi scrive c’è rimasta poca roba!!
    stiamo attenti alla tendenza di annientare identità politiche,la memoria storica dovrebbe venirci in soccorso!!!!

  9. bè…il governo berlusconi è sempre stato quello che ai beni culturali ha sempre tolto invece di dare.E non credo che stavolta sarà diversamente. Prepariamo le valigie…che è meglio.

  10. coplimenti a tonelli che a roma si candida con il pd e che esulta per il nuovo parlamento! Viva la coerenza!! vegogna! poteva essere almeno un po’ più pacato nell’esultanza! parole come “entusiasti”, “felici”, “Esultiamo” non dovrebbero essere usate da un esponente del partito di veltroni! Io, personalmente, sono in lutto! E poi… quelli che si occupano d’arte non possono pensare solo al loro ministero di riferimento! E’ miope e paradossale!! ancora complimenti!

  11. Per quei lettori che tentano sempliciotte mistificazioni: l’entusiasmo non è certo per il governo -che peraltro ancora non c’è e rispetto al quale è impossibile dar giudizio- ma per la governabilità. E per la cacciata dal parlamento di istanze estremiste, anti-sviluppo, anti-modernità, anti-tutto. L’entusiasmo è per un Parlamento che, al di là dei nomi dei singoli appresentanti, ha un disegno sovrapponibile a quello di altri Parlamenti europei. L’entusiasmo è per la semplificazione che gli elettori, per una volta maturi, hanno voluto apportare, da soli, al sistema politico. L’entusiasmo sarebbe stato lo stesso per una vittoria del PD. Chi scrive non ha certo votato per il centrodestra, ma non ha alcuna difficolta’ ad esultare nel vedere un paese finalmente governabile. Senza scuse.

  12. il paese reale è oltre i politici e l’ha dimostrato, il che significa che gli artisti validi non hanno bisogno dei politici così come critici, galelristi, editori, curatori etc. Facile e negativo fare abbindolare l’arte dalla politica che invece serve per l’economia e il sociale, invece l’arte e tutti gli operatori devono essre liberi come le loro idee, patrimonio eccellente degli italiani che troppo spesso però cercano l’assistenza della MAMMA-ITALIA. Via le gruccie, camminare da soli, anzi correre perchè lo sappiamo fare!!!

  13. Egregio Signor Tonelli,
    condivido pienamente il suo articolo e l’ulteriore chiarimento. Mi rattrista che molte persone con l’animo arricchito dall’arte si rivelino poi con la mente un pochino “stretta”.
    Cordialità

  14. spero per l’arte tutta e soprattutto per quella italica il nuovo Ministro dei Beni Culturali sia una persona competente, senza interessi specifici (cosa di cui troppo spesso sono affetti i nostri critici), al di sopra delle parti, con un occhio al contemporaneo ma anche al tradizionale e, soprattutto, alle nostre radici storiche

  15. Grazie mt
    non ti conosco ma ti sono grato…
    grazie a te, o faro della cultura. Turris eburnea della critica estetica.
    grazie per averci dato, ancora una volta, un suggerimento acuto e disinteressato in materia culturale e artistica.
    grazie per la selezione accurata che fai del mondo e dell’immondo nell’arte. Questa selezione – ora arrivata per altre vie in parlamento – si camuffa da pulizia etnica. ma non lo è. è pura professionalità!
    Auspichiamo, irsù!, che anche l’arte contemporanea divenga testé governabile.

  16. Caro/a m.t.
    purtroppo la “cecità” è un male diffuso. E’ vero che la cultura ed il turismo sono ma perchè non si parte dalla scuola! Perchè le “visite d’istruzione” si chiamano ancora “gite”!
    Perchè non si mette statutariamente (come si è fatto per l’inglese)almeno un’ora al mese per classe di uscita sul territorio per conoscere l’Arte e la Cultura, si con obbligo di preparazione e di relazione finale!!!! E poi non obblighiamo le famiglie a sborsare tanti soldi per andare ai musei!! Creiamo delle tessere quasi gratis che, su richiesta, vengono fornite ai genitori e ai docenti che così >coraggiosamente< accompagnano i nostri figli!!!! Grazie ad Exibart per tutto......

  17. Sarà un disastro!Ne sono sicuro.
    La magra consolazione sarà quella di sempre;sapere che la “destra”compra opere di artisti di “sinistra”.

  18. “la destra compra opere di artisti di sinistra”? ma chi sei? uno entrato in coma negli anni ’60 che si è svegliato dopo cinquant’anni? poveri i nostri nostalgici comunistelli dell’oratorio… gli hanno tolto il giocattolo sputa raccomandazioni e loro piangono su exibart e si offendono perchè il direttore si candida nel pd e auspica un buon governo da parte del pdl… che tradimento signor tonelli… l’arte non ha bisogno dello stato… è lo stato che ha bisogno dell’arte… sono decenni che se lo sono dimenticato e oggi stiamo come stiamo… l’unica cosa di cui l’arte ha bisogno è una moderna politica fiscale al passo con gli altri paesi europei…

  19. ancora stamo a classificare artisti di destra e di sinistra in italia, e intanto gli altri impongono ovunque i loro. Che poveracci che ci ha reso il ’68.

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