Categorie: Speednews

Biennale di Venezia, Leone d’oro all’argentino León Ferrari

di - 17 Ottobre 2007
È ovviamente impossibile che decisioni articolate come quelle dei premi da assegnare in una rassegna come la Biennale di Venezia mettano tutti d’accordo. Eppure è difficile non balzare sulla sedia leggendo del Leone d’oro più atteso, quello a un artista presente alla mostra centrale internazionale, assegnato all’argentino León Ferrari (Buenos Aires, 1920). “Nessuno trasalirà davanti al Cristo crocifisso sulla fusoliera dal venerando Leòn Ferrari”, scriveva ad esempio Anita Pepe su Exibart. Non immaginando che invece sarebbe trasalita – per la prima volta nella storia della rassegna ad un mese dalla conclusione della mostra, e non nei giorni dell’opening – la Giuria internazionale, proposta dal Direttore della 52. Esposizione Robert Storr e formata da Manuel J. Borja-Villel (direttore Museu d’Art Contemporani de Barcelona, presidente), Iwona Blazwick (direttore Whitechapel Gallery, London), Ilaria Bonacossa (curatore Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino), Abdellah Karroum (curatore indipendente, Paris e Rabat) e José Roca (Director of Arts, Banco de la República, Bogotá). Ma sono le motivazioni, con una datatissima vis ideologica, a caricare il tutto di accenti quasi comici: “L’artista in questione ha continuato a sviluppare una pratica critica nel contesto di una situazione politica e sociale spesso avversa. Gli viene assegnato questo premio non solo per il suo atteggiamento etico e il suo impegno politico ma anche per la rilevanza estetica nel contemporaneo, inaspettata per un lavoro che si è sviluppato negli ultimi sessanta anni”. Ipse Dixit. Non meno sorprendente, e forse ancor più datato nelle motivazioni, è il premio per la migliore partecipazione nazionale, andato al Padiglione dell’Ungheria con l’artista Andreas Fogarasi, di cui la giuria ha considerato “rilevante l’atteggiamento nei confronti della modernità, le sue utopie, i suoi fallimenti nel contesto di una storia condivisa”. Ma non erano i Settanta gli anni delle Biennali del dissenso? In questa ottica appare quasi scontato il premio a un artista under 40, assegnato alla giordana Emily Jacir per “una pratica artistica che si concentra sul tema dell’esilio in generale e sulla questione palestinese in particolare, senza tuttavia cadere nell’esotismo”. Mette invece probabilmente d’accordo molti la menzione d’onore a un artista, assegnata Nedko Solakov, mentre quella per il padiglione va alla Lituania con gli artisti Nomeda & Gediminas Urbonas. Il Leone d’oro ad un critico o a uno storico dell’arte per il suo contributo all’arte contemporanea va infine a Benjamin Buchloh, “per un corpus di testi caratterizzati da un atteggiamento integro ed erudito verso la pratica artistica contemporanea e nei confronti della storia dell’arte”. (m. m.)

articoli correlati
Malik Sidibé, per la prima volta un Leone D’Oro alla carriera ad un africano
Tutti i Leoni d’oro della Biennale 2005

[exibart]

Visualizza commenti

  • Non è vero, il leone d'oro andava dato all'artista ghanese Al Anatsui.
    Il più bel lavoro della biennale.

  • Felicitaciones a la Bienal de Venecia,Ferrari se lo merecia porque es un gran artista y un gran luchador. Monica

  • bhè... potevate mandare qualcuno perchè oggi storr alla premiazione ha parlato.... critiche infinite alla biennale, all'organizzazione, allo stato (???) italiano....

    la fine del mondo!

  • ciao, roma
    Non è vero, il leone d'oro andava dato all'artista ghanese Al Anatsui.
    Il più bel lavoro della biennale.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La Siria torna alla Biennale di Venezia e affronta il suo presente, con Sara Shamma

La Siria torna alla Biennale d'Arte dii Venezia con un padiglione monografico dedicato a Sara Shamma: curata da Yuko Hasegawa,…

24 Gennaio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Prorogata la mostra di Giacomo Balla a Parma: cinque chiavi per leggere l’opera del Maestro dell’Avanguardia

Dalla luce al dinamismo, dal divisionismo alla tarda figurazione: cinque chiavi per rileggere l'arte di Giacomo Balla, a partire dalla…

24 Gennaio 2026 12:30
  • Attualità

Minneapolis, il Walker Art Center chiude contro le violenze dell’ICE

La chiusura del Walker Art Center di Minneapolis, uno dei musei più importanti degli Stati Uniti, si inserisce in una…

24 Gennaio 2026 11:29
  • Mostre

Alla Fondazione Morra Greco, la caduta dell’utopia tra Martin Kersels e Maria Papadimitriou

Le mostre di Martin Kersels e Maria Papadimitriou, negli spazi della Fondazione Morra Greco di Napoli, mettono in scena un…

24 Gennaio 2026 10:42
  • Arte contemporanea

Non solo ART SG: 5 gallerie da visitare questo weekend a Singapore

Un itinerario tra le mostre in galleria da non perdere in città, oltre gli stand della fiera. Tra memoria, tradizione…

24 Gennaio 2026 10:33
  • Mostre

Esercizi di equilibrio tra materia e segno, in mostra a Campobasso

Con la doppia personale di Paolo Emilio Greco e Marco Urano si chiude il progetto che ha trasformato un ex…

24 Gennaio 2026 10:13