Sarà ospite del Festival di Primavera di Budapest la mostra L’altra metà del cielo che arriva alla sua quarta tappa dopo un itinerario europeo partito da Salisburgo nel febbraio del 2000 e proseguito successivamente a Chemnitz nel maggio 2000 e a Bologna nel maggio dell’anno scorso.
La mostra, che ha avuto anche il sostegno dell’Ambasciata Italiana a Budapest, sarà inaugurata sabato 16 marzo 2002, presso l’Istituzione Culturale Mucsarnok Kunsthalle situata al centro della città, e rimarrà aperta fino al 12 maggio 2002 all’interno di un festival considerato come l’evento principale della città.
La rassegna nasce dalla volontà dei curatori della Mucsarnok Kusthalle di Budapest di continuare la collaborazione decennale tra quest’istituzione e la Galleria d’Arte Moderna di Bologna nonché dall’entusiasmo degli stessi di fronte all’esposizione bolognese del 2001, da cui è nato il desiderio di ospitare la mostra “L’altra metà del cielo” anche nella loro città.
In quest’occasione gli artisti italiani hanno presentato opere nuove ed è stato pubblicato un nuovo catalogo.
La mostra, che propone una selezione di artisti, basata su un criterio che esamina la attualità di pensiero e il particolare uso dei mezzi, tradizionali e moderni, della generazione artistica degli anni Novanta, ha
lo scopo di portare una rappresentanza della nuova arte italiana in un circuito internazionale.
I protagonisti della rassegna sono Matteo Basilè, Betty Bee, Maurizio Cannavacciuolo, Martino Coppes, Aldo Damioli, Andrea Fogli, Claudio Massini, Maurizio Pellegrin, Cristiano Pintaldi, Oliviero Rainaldi, Giuseppe Salvatori, Stefano Scheda; gli strumenti di comunicazione usati e sperimentati vanno dal computer alla fotografia, dalle elaborazioni digitali alla pittura, passando per la forma classica della scultura e offrendo uno spaccato rappresentativo del contesto artistico contemporaneo.
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