Categorie: Speednews

Bolzano divisa. Tutta colpa del free wi-fi di Museion, che da “connessione” è diventato terreno d’opinione, sulla questione homeless e migranti

di - 2 Gennaio 2016
Che bello quando si entra al museo e la connessione web è libera, vero? E ancora più bello, nel caso sia libera anche alla caffetteria, o giù di lì.
Al Museion di Bolzano la rete, appartenente all’Università, era esattamente così, tanto che si poteva “prendere” anche nel piccolo slargo antistante l’entrata, e lungo il perimetro.
Ora non sarà più così, perché la direzione ha deciso di abbassare la potenza della rete (in occasione di una ridisposizione dei servizi e di nuove password) anche per arginare un problema che negli ultimi tempi aveva “invaso” l’istituzione.
Un nutrito gruppo di homeless aveva iniziato a prendere la struttura per una sorta di “ostello”, di porto franco, che oltre a offrire free web era diventato anche luogo per ricaricare il cellulare e anche per usare il bagno per lavarsi.
«La questione è semplice: i problemi purtroppo ci sono stati. In queste ultime settimane abbiamo combattuto e cercato di trovare soluzioni all’emergenza senzatetto e – in alcuni casi – a fronteggiare situazioni molto spiacevoli che non dovrebbe risolvere Museion», ha spiegato la direttrice Letizia Ragaglia.
Ma come sempre, spesso da queste parti, le circostanze accendono fuochi e mezza città si è divisa sulla condanna del gesto, che toglie “aiuto” ai senzatetto, specialmente quando si tratta di dialogare con la propria famiglia oltre lo schermo, mezza a favore della misura che avrebbe sortito anche un annullamento del bivacco intorno al museo.
Da connessione a disconessione, insomma, e in mezzo c’è sempre una comunità (anche dell’arte), che si trova spiazzata davanti alla figura dell’altro e di un comportamento poco “usuale”. E allora il wifi unisce o divide? E chi ne fa le vere spese?

Articoli recenti

  • Attualità

La crisi dell’arte contemporanea italiana nasce dalla scomparsa delle ipotesi forti?

Dall'assenza alla Biennale di Venezia alla ricerca del posto fisso: pensiero debole e sopravvivenza economica sono i nodi della crisi…

20 Maggio 2026 8:10
  • Arte contemporanea

È morto Remo Salvadori, artista della contemplazione e della materia

Scultore della percezione e dello spazio, Remo Salvadori è morto a 79 anni: una carriera internazionale, tra la Biennale e…

19 Maggio 2026 19:32
  • Arte contemporanea

Roma Gallery Weekend 2026: un viaggio tra le gallerie della capitale

Contemporanea 2026 ha coinvolto 32 gallerie romane con mostre, aperture speciali e itinerari tra centro storico, Ostiense, San Lorenzo ed…

19 Maggio 2026 17:22
  • Mostre

Nel Padiglione della Repubblica di San Marino, la pittura di Mark Francis diventa un “mare di suono”

Per la 61. Biennale d’Arte, l’artista nordirlandese Mark Francis trasforma il Tana Art Space di Venezia in un dispositivo sinestetico…

19 Maggio 2026 16:45
  • Progetti e iniziative

Nel 2027 la Corea dedicherà un’intera Biennale al proprio alfabeto

Non solo K-Pop e K-Beauty: la nuova Biennale dell’Hangeul trasformerà la città di Sejong in un museo a cielo aperto,…

19 Maggio 2026 16:15
  • Mostre

Il viaggio cosmico e poetico di Yuri Catania, in una mostra a Val Mara

Astronauti, paesaggi alpini e giardini notturni nella mostra personale di Yuri Catania visitabile presso la Casa comunale Val Mara di…

19 Maggio 2026 14:23