Curata dall’Associazione Bcome Venice, con i patrocini del Comune di Venezia, della Provincia di Venezia e della Regione del Veneto, Bcome Venice rappresenta un’assoluta novità destinata ad enormi sviluppi.
“L’edizione 2003 – afferma Roberto Casiraghi, promotore della manifestazione veneziana e fondatore anche della fiera internazionale Artissima – vale come numero zero ed è destinata a collaudare un’idea, tradotta in una formula che, per importanza di sede, contesto ed attrattiva, non ha eguali. Obiettivo di Bcome Venice è offrire ai musei, istituzioni pubbliche e private, fondazioni, trust, s
Lo spazio che il Comune di Venezia e l’Autorità Portuale ha riservato a questa nuova offerta della città è assolutamente strategico: Riva Sette Martiri, la splendida passeggiata che da San Marco conduce ai giardini della Biennale.
Qui, dall’11 al 15 giugno, saranno attive le postazioni ad alta tecnologia di Bcome Venice (sponsor unico dell’iniziativa è Telecom Italia/Progetto Italia ), una per ogni museo o istituzione partecipanti. Le “house of contemporary art” sono state progettate in modo da armonizzarsi con il contesto che le ospita ed offrono un esempio straordinario di utilizzo sofisticato di contenitori che ogni giorno vediamo a migliaia sulle nostre strade. All’interno, comfort e tecnica, compresa una saletta video per presentare al meglio attività e artisti.
La prima edizione della manifestazione sarà italiana per nazionalità delle istituzioni presenti, ma sicuramente di respiro internazionale per qualità e importanza degli espositori.
Un “numero zero” già di gran livello, punto di partenza per l’edizione 2005.
Che la formula sia indovinata e risponda ad un’esigenza concretamente sentita lo dimostra un dato: oggi sono già 46 le istituzioni straniere che si sono messe in lista d’attesa per Bcome Venice 2005 , richieste avanzate da grandissime istituzioni come da realtà quasi sconosciute in Italia (dall’Ivam di Valencia al FRAC de la Réunion, dal Rethymnon Centre for Contemporary Art alla Biennale di Sharjah)
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