Continua la marcia del “gentil sesso” nell’intellighenzia artistica torinese. Gli esempi sono molti, e sotto gli occhi di tutti, dalla direttrice del Castello di Rivoli, Ida Gianelli, a Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, a capo dell’omonima fondazione, a Beatrice Merz, presidente della Fondazione intitolata al padre. Altre tessere del mosaico giungono ora dal rinnovo del consiglio di amministrazione del Castello di Rivoli, che segna l’ingresso di Ginevra Elkann, giovane regista conematografica e sorella di Lapo e John, e di Valentina Marocco, figlia del notaio Antonio Maria Marocco, di cui ha rilevato il posto nel Cda. Confermato alla presidenza per il terzo mandato Cesare Annibaldi, manager Fiat e già presidente di Palazzo Grassi, prima della vendita a Pinault.
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a quando un posto in consiglio alla Gregoraci?
Mamma mia...sempre gli stessi cognomi...