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Politi senza money? ehehe... La biennale si trasforma in una fiera "commerciale", che caduta di stile! Un mercatino per dilettanti, tse...
Nulla di nuovo. Già negli anni 50 alla biennale di Venezia si vendevano le opere in esposizione. Il venditore ufficiale se non sbaglio era il gallerista Gianferrari.
Crdo che la crisi renda tutto necessariamente più veloce e sincero. Le biennali sono state sempre in vendita nelle gallerie di tutto il mondo. La crisi ha velocizzato tutto facendo coincidere due luoghi in modo meno ipocrita.
Mi chiedo cosa ci sia di male, niente , e spero che la notizia sia solo una notizia senza doppi fini come screditare o fare cattiva pubblicità di un qualcosa di giusto in tempi come questi ,ma anche di importante per gli artisti emergenti che ci sono; che soddisfazione vendere in biennale!
Fossi un artista sarei felice che la mia opera sia acquistata in una bella situazione come quella dove il lavoro è visto da tanta e tanta gente; tanto comunque ,secondo voi , non lo sono mai state in vendita??
Lo sono sempre state , se uno vuole acquistare un' opera in biennale e non sà a chi rivolgersi?
Adesso è ufficializzato con un ufficio addetto alle vendite nella biennale ; meglio di così!
Cosa c'è di strano??
Noto un certa soddisfazione nel tuo sarcastico commento.
Guarda che il fine unico, velato e no di qualunque manifastazione: fiere o biennali che siano e sempre e comunque il mercato.
Accorciare la filiera e un fatto super positivo.
Politi e lungimirante e attento ai cambiamenti.
Lo prenderanno ad esempio di sicuro!!!