Categorie: Speednews

Cultura Ebraica, è la Puglia la capofila italiana della Giornata Europea

di - 5 Settembre 2009
Bentornato ad un pezzo di noi che ci è mancato per cinque secoli”: è così che ha esordito Nichi Vendola nell’investire Trani come “Città italiana capofila” della Giornata Europea della Cultura Ebraica ed insieme inaugurare il Festival della Cultura Ebraica in Puglia, denominato NEGBA – Verso il Mezzogiorno. NEGBA nell’ebraico biblico significa “verso Sud”, Neghev è il nome della regione meridionale della Terra di Israele, in direzione di Gerusalemme, un titolo che diviene la metafora del cammino di conoscenza che l’ebraismo italiano intraprende verso il Mezzogiorno d’Italia, in capoluoghi e piccolissime località, suggestivi centri storici e monumenti, nei secoli “plasmati” dalla presenza di comunità ebraiche.
La Puglia “del dialogo e della cooperazione” – dalle parole dell’Assessore al Mediterraneo Silvia Godelli – vuole così riaccendere quella presenza ebraica che ha le più antiche tracce in Italia proprio qui, ribadendo anche la funzione simbolico-politica che questa iniziativa ha, “in tempi di oscurantismo, che ripropongono discriminazioni razziste, proponendo una riflessione sulla condizione umana, sui popoli, sulle religioni…”.
Dal 6 al 10 settembre, con ingresso gratuito ed un’immagine “contemporanea” grazie anche al concept grafico di uno dei più innovativi designer della scena internazionale, l’israeliano Yossi Lemel, dibattiti, approfondimenti, musica, teatro, mostre, coinvolgeranno Andria, Bari, Lecce, Oria, Otranto, San Nicadro Garganico, Trani: comunità tra le più antiche della diaspora, se è vero che l’Imperatore Tito, all’indomani dell’abbattimento del secondo Tempio di Gerusalemme nel 70 d.C., vi deportò i primi 8 mila ebrei poi raggiunti da altri, a formare comunità vitalissime, cancellate totalmente tra il 1510 ed il 541 da tutte le terre dominate dagli spagnoli.
La Puglia si era già dimostrata sensibile sponsorizzando il “Treno della memoria”, ma quest’ultima iniziativa rivela un piglio più moderno, non vuole essere solo triste rievocazione dell’”industria dello sterminio”, che portò nei lager migliaia di famiglie ebree (molte, peraltro, scamparono al massacro grazie alla sensibilità della comunità di Nardò), ma volontà dell’amministrazione regionale di una “re-inseminazione” dell’ebraismo in Puglia. È per questo che gli eventi toccheranno anche settori insoliti come quello della gastronomia, evidenziando usi e costumi ed culminando in dibattiti di alto spessore e un programma di pièces teatrali curato da Gioele Dix. Il Rabbino Roberto Della Rocca ha suggestivamente figurato un’emblematica immagine per sottolineare la forza della cultura ebraica: a sud, nel tempio di Gerusalemme, era posto il candelabro a 7 bracci, simbolo di intelligenza, di luce, energia, con l’olio sempre acceso; l’olio, appunto, l’unico liquido che non si mischia mai, che viene sempre a galla: “questa è la storia del nostro ritorno”. Quindi, in questo progetto, trascendenza e valori umani si mescolano, contro ogni forma di fanatismo e pregiudizio – l’ha sottolineato nella coinvolgente conferenza stampa il presidente dell’UCEI, Renzo Gattegna – rimarcando quel patto tra la Puglia ed il Mediterraneo, a favore del meticciato culturale: 800 Km di costa ne hanno fatto sedimentazione millenaria quale posto dedito all’accoglienza. (Giusy Caroppo)

link correlati
www.festivaldellaculturaebraicainpuglia.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24