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Dal Cinquecento al contemporaneo, in musica. Inizia Micat in Vertice alla Chigiana di Siena

di - 22 Novembre 2018
Il pianista Roberto Cominati e l’Orchestra Giovanile Italiana, diretti da Luciano Acocella, hanno inaugurato ieri sera a Siena, al Teatro dei Rozzi, la novantaseiesima edizione della Micat in Vertice, la rassegna di concerti dell’Accademia Musicale Chigiana. La composizione per orchestra d’archi Aroura, scritta da Iannis Xenakis nel 1971, ha introdotto l’esecuzione del Quarto Concerto per pianoforte e orchestra e della Terza Sinfonia “Eroica” di Beethoven, in un accostamento tra classico e contemporaneo che sempre di più caratterizza la proposta dell’Accademia senese.
La tradizionale apertura nel giorno di Santa Cecilia ha dato il via a una stagione che vedrà celebri nomi della musica classica accanto a proposte inedite e giovani talenti internazionali, in un percorso attraverso periodi e generi, dal Cinquecento alle contaminazioni inedite attuali, passando per il contemporaneo. Fino al 17 maggio (con tre appuntamenti al mese, solo 1 a gennaio e 2 a febbraio) si alterneranno grandi artisti, come Benjamin Grosvenor, Maurizio Baglini, Francesca Dego, Roberto Prosseda, Paolo Grazia, Edgar Moreau, le voci di Monica Bacelli, Laura Polverelli, Eleonora Contucci, Elina Duni, le formazioni cameristiche del Quartetto Brentano, del Trio Metamorphosi e del Quartetto Gyldfeldt di Lipsia, formato da giovani talenti chigiani. La stagione lascerà posto anche alla musica barocca, con la formazione tedesca Lautten Compagney. Inedita sarà la proposta della pianista Sun Hee You con il sound artist Martux_m.
Tra i protagonisti ci saranno anche il Coro della Cattedrale “Guido Chigi Saracini”, il Chigiana Children’s Choir assieme al Coro di Voci Bianche del Teatro Regio di Torino. A concludere la rassegna sarà l’Orchestra della Toscana che, in primavera, sotto la direzione di Daniele Rustioni, eseguirà musiche di Bizet e di Sibelius e, con il violoncellista Edgar Moreau, il primo concerto di Saint-Saëns.
Il prossimo appuntamento è per il 7 dicembre, a palazzo Chigi Saracini, con l’oboe di Paolo Grazia e il pianoforte di Roberto Prosseda, che proporranno un percorso attraverso le musiche di Schumann, Mendelssohn, Saint-Saëns, Poulenc, fino a Gardella e Berio. Tutte le informazioni sul programma e biglietti, qui. (Anna Gorini)

In home: Luciano Acocella. Foto Roberto Testi
In alto: Roberto Cominati. Foto Roberto Testi

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