Fa tappa a Roma il più grande quadro del mondo. Sì, perché si tratta di una mostra itinerante portata avanti da Lubomír Pešek e Ivan Bukovský, un progetto espositivo nato nel 2001 dall’associazione di artisti cechi Orbis Pictus: Europa – da cui prende il nome anche l’evento romano, in programma presso l’Istituto Culturale Ceco a Roma -, grazie alla collaborazione del Senato della Repubblica Ceca e degli Istituti Culturali Cechi all’estero. Una “superficie infinita“, un rotolo di tela bianca, su cui i giovani artisti Rakele Tombini, Anna Laura Longo e Simone Giovagnorio contribuiranno al progetto con una performance curata da Susanna Horvatovicova, componendo con diversi materiali un lavoro personale su una parte dell’enorme tela. La mostra itinerante è stata già presentata in Olanda, Francia, Austria, Romania, Ucraina, Slovenia, Polonia, Bulgaria, Russia, Galles, Irlanda del Nord, Svezia e Ungheria. Gli autori hanno finora esposto oltre 200 metri di “Superficie infinita“ grazie alla partecipazione di 180 artisti appartenenti a 15 paesi diversi che hanno espresso il loro messaggio di pace e di solidarietà attraverso il loro contributo alla realizzazione del “quadro più grande del mondo“.
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