Categorie: Speednews

E l’arte, per la prima volta, va in terrazza. Al Vittoriano di Roma un’estate fittissima, che si muove tra jazz, canzone italiana e temi del contemporaneo |

di - 2 Luglio 2016
Al Complesso del Vittoriano, da oggi fino al 30 luglio, protagonista è l’arte. Non tanto quella visiva, o almeno non solo, ma un numero vastissimo di personalità legate alla scena jazz italiana, della musica d’autore femminili, una mostra dedicata al grande Lucio Dalla e una serie di conversazioni sul contemporaneao e le tematiche più forti dell’attualità insieme a numerosi artisti che abbiamo spesso ospitato sulle pagine di Exibart.
“Vittoriano, appuntamenti d’arte e musica”, è un appuntamento che è stato fortemente voluto dal direttore del Polo Edith Gabrielli, con la collaborazione del direttore del Vittoriano Gabriella Musto, per vivere uno dei monumenti più significativi d’Italia, dal quale si gode di una vista semplicemente impagabile sui Fori Imperiali romani.
Con chi volete cominciare? Per esempio sappiate che il venerdì l’appuntamento sarà proprio con il jazz, da Enrico Zanisi, a Danilo Rea, da Stefano Di Battista a Pippo Matino a Flavio Boltro, mentre se preferite l’Italia ad attendervi a settembre sarà Marina Rei, e della violoncellista Naomi Berrill, irlandese, italiana d’adozione, e poi Joan Thiele e Margherita Vicario, per citarne alcune.
Non volete abbandonare invece l’arte contemporanea? Ebbene allora il primo appuntamento è il 13 luglio: Isabella Pezzini, professore di filosofia-teoria dei linguaggi e semiotica alla Sapienza e l’artista Ciriaco Campus dialogheranno intorno alle interferenze e alle intersezioni fra linguaggi artistici e non artistici, come pure all’impatto dei media sulla società e sulla comunicazione. Il 14 settembre sarà invece la volta di Silvia Pedone con l’artista Hera Büyüktaşçiyan, per affrontare il gender e il connesso ruolo delle donne, siano esse artiste, intellettuali o cittadine, nel mondo medio-orientale. E poi Gabriele Simongini con l’artista Matteo Montani, sul valore paradigmatico del gesto artistico, il 21 settembre, mentre il 27 Paolo Fabbri, già professore di Semiotica all’Università di Firenze e fondatore del Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica, insieme a Pietro Ruffo,  partiranno da un tema di ampio spettro, come quello della forma, per sviluppare il concetto di “messa in immagine”, per chiudere la settimana successiva con Guido Comis, curatore del Museo d’Arte di Lugano, e l’artista svizzero Zimoun, che affronteranno la natura dell’arte e la trasformazione delle categorie estetiche tradizionali. Che dire? La cultura, da queste parti, le vacanze le fa in versione davvero ridotta. E non è male, specialmente perché tutti gli appuntamenti si svolgeranno sulla terrazza panoramica, da poco tornata sotto la tutela del Polo Museale del Lazio e che per la prima volta apre la sera alla cittadinanza, gratuitamente.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30
  • Mercato

Pandolfini mette all’asta uno dei massimi esemplari di arte umanistica italiana

Si tratta del "De oratore" di Cicerone miniato da Bartolomeo Sanvito, un rarissimo capolavoro stimato fino a 300.000 euro. E…

12 Maggio 2026 11:51
  • Fiere e manifestazioni

Cremona Art Fair 2026, risultati positivi per la quarta edizione della fiera d’arte contemporanea

Si chiude con risultati incoraggianti la quarta edizione di Cremona Art Fair: aumentano le vendite, ottimi riscontri per la Stanza…

12 Maggio 2026 11:30
  • Libri ed editoria

Diario di bordo Scoppa: la viva voce del patrimonio culturale, nel libro di Anna De Fazio Siciliano

Ricerca storica, memoria personale e patrimonio culturale nella Calabria delle assenze e delle tracce perdute: la materia viva del racconto,…

12 Maggio 2026 10:30
  • Mostre

Non ogni cosa è illuminata dal linguaggio: tre artiste al Museo Madre

Al Museo Madre di Napoli, Clarissa Baldassarri, Maria Luce Cacciaguerra e Anna Maria Maiolino riflettono sulle apparenze del linguaggio e…

12 Maggio 2026 9:30