Create an account
Welcome! Register for an account
La password verrà inviata via email.
Recupero della password
Recupera la tua password
La password verrà inviata via email.
-
- container colonna1
- Categorie
- #iorestoacasa
- Agenda
- Archeologia
- Architettura
- Arte antica
- Arte contemporanea
- Arte moderna
- Arti performative
- Attualità
- Bandi e concorsi
- Beni culturali
- Cinema
- Contest
- Danza
- Design
- Diritto
- Eventi
- Fiere e manifestazioni
- Film e serie tv
- Formazione
- Fotografia
- Libri ed editoria
- Mercato
- MIC Ministero della Cultura
- Moda
- Musei
- Musica
- Opening
- Personaggi
- Politica e opinioni
- Street Art
- Teatro
- Viaggi
- Categorie
- container colonna2
- Servizi
- Sezioni
- container colonna1
Al Complesso del Vittoriano, da oggi fino al 30 luglio, protagonista è l’arte. Non tanto quella visiva, o almeno non solo, ma un numero vastissimo di personalità legate alla scena jazz italiana, della musica d’autore femminili, una mostra dedicata al grande Lucio Dalla e una serie di conversazioni sul contemporaneao e le tematiche più forti dell’attualità insieme a numerosi artisti che abbiamo spesso ospitato sulle pagine di Exibart.
“Vittoriano, appuntamenti d’arte e musica”, è un appuntamento che è stato fortemente voluto dal direttore del Polo Edith Gabrielli, con la collaborazione del direttore del Vittoriano Gabriella Musto, per vivere uno dei monumenti più significativi d’Italia, dal quale si gode di una vista semplicemente impagabile sui Fori Imperiali romani.
Con chi volete cominciare? Per esempio sappiate che il venerdì l’appuntamento sarà proprio con il jazz, da Enrico Zanisi, a Danilo Rea, da Stefano Di Battista a Pippo Matino a Flavio Boltro, mentre se preferite l’Italia ad attendervi a settembre sarà Marina Rei, e della violoncellista Naomi Berrill, irlandese, italiana d’adozione, e poi Joan Thiele e Margherita Vicario, per citarne alcune.
Non volete abbandonare invece l’arte contemporanea? Ebbene allora il primo appuntamento è il 13 luglio: Isabella Pezzini, professore di filosofia-teoria dei linguaggi e semiotica alla Sapienza e l’artista Ciriaco Campus dialogheranno intorno alle interferenze e alle intersezioni fra linguaggi artistici e non artistici, come pure all’impatto dei media sulla società e sulla comunicazione. Il 14 settembre sarà invece la volta di Silvia Pedone con l’artista Hera Büyüktaşçiyan, per affrontare il gender e il connesso ruolo delle donne, siano esse artiste, intellettuali o cittadine, nel mondo medio-orientale. E poi Gabriele Simongini con l’artista Matteo Montani, sul valore paradigmatico del gesto artistico, il 21 settembre, mentre il 27 Paolo Fabbri, già professore di Semiotica all’Università di Firenze e fondatore del Centro Internazionale di Semiotica e Linguistica, insieme a Pietro Ruffo, partiranno da un tema di ampio spettro, come quello della forma, per sviluppare il concetto di “messa in immagine”, per chiudere la settimana successiva con Guido Comis, curatore del Museo d’Arte di Lugano, e l’artista svizzero Zimoun, che affronteranno la natura dell’arte e la trasformazione delle categorie estetiche tradizionali. Che dire? La cultura, da queste parti, le vacanze le fa in versione davvero ridotta. E non è male, specialmente perché tutti gli appuntamenti si svolgeranno sulla terrazza panoramica, da poco tornata sotto la tutela del Polo Museale del Lazio e che per la prima volta apre la sera alla cittadinanza, gratuitamente.














